Petizione per il recupero dell’ex scuola

Gli abitanti di Pescomaggiore ripuliscono l’area e sollecitano la riqualificazione dell’edificio
L’AQUILA. Oltre una cinquantina di abitanti, attraverso il passaparola, si sono ritrovati per ripulire gli spazi esterni dell’ex scuola di Pescomaggiore.
Un’iniziativa volta alla cura di un bene comune, ma anche l’occasione per rinnovare l’interesse collettivo per la riqualificazione dell’edificio e il suo riuso da parte degli abitanti.
«Una richiesta», si legge in una nota degli abitanti del paese, «che i residenti della frazione avanzano da prima del terremoto, quando l’edificio era stato inserito in un progetto della Provincia per un improbabile albergo diffuso. I lavori sono previsti all'interno del programma triennale delle opere pubbliche del Comune dell’Aquila sin dal 2014 e sono stati oggetto di progettazione partecipata con gli abitanti già nel 2015. Ma il progetto definitivo, presentato nel 2017, non è stato mai approvato e dopo 4 anni di attesa la progettista incaricata ha rinunciato a portare avanti il lavoro. Gli abitanti di Pescomaggiore si erano espressi per la conservazione dell’edificio, realizzato nei primi anni ’50 del secolo scorso, con i suoi elementi architettonici caratteristici e per l’attenzione all’efficienza energetica della struttura».
Ma con il passare degli anni le intemperie hanno però di molto aggravato il deterioramento del tetto dell’edificio e del controsoffitto in cannucciato che, a questo punto, dovranno essere interamente sostituiti.
Nel corso dell’iniziativa che si è tenuta alcuni giorni prima di Ferragosto, è stata anche avviata una sottoscrizione per sollecitare il sindaco e la sua amministrazione all’adozione degli atti necessari per giungere alla realizzazione dei lavori.
In primo luogo viene chiesto la revisione e il completamento della progettazione alla luce delle attuali condizioni del tetto e delle nuove normative sopravvenute, anche per l’efficientamento energetico.
I ragazzi di Pescomaggiore, molti dei quali nemmeno nati all’inizio di questo iter rimasto sospeso, hanno scritto a colori e a chiare lettere “Dateci la nostra scuola!”.
Per i lavori è già stanziato nel bilancio comunale l’importo di 380mila euro.
La petizione, che punta ad accelerare l’iter, sarà inoltrata al Comune dal Comitato per la rinascita di Pescomaggiore che da 15 anni è impegnato per migliorare la qualità della vita degli abitanti e promuovere la cura dei beni comuni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

