Pezzopane contesta De Santis: il suo lamento è sorprendente
L’AQUILA. «Dopo la débacle alla Camera sugli emendamenti non approvati in prima lettura, in una riunione al Comune, con il sindaco, mi è stato chiesto di ripresentare gli emendamenti bocciati. In...
L’AQUILA. «Dopo la débacle alla Camera sugli emendamenti non approvati in prima lettura, in una riunione al Comune, con il sindaco, mi è stato chiesto di ripresentare gli emendamenti bocciati. In quella riunione è stato detto, e non da me, che già ottenere almeno la metà sarebbe stata una festa. Con il sindaco abbiamo fatto un importantissimo lavoro di pressing sul governo e soprattutto sulla Ragioneria generale dello Stato, rimanendo continuamente in contatto, per ottenere i risultati. Ma io sono andata ben oltre, rispetto a quanto mi è stato chiesto e ho aggiunto altri emendamenti, che ritenevo essenziali, le proroghe dei precari, Tasi ed equilibri di bilancio, tra le altre cose. Sono riuscita a portare a casa non solo tutti gli emendamenti bocciati alla Camera, ma molto di più e l’assessore Lelio De Santis che fa? Si lamenta? Ma siamo su Scherzi a parte?». Ad affermarlo è la senatrice del Pd Stefania Pezzopane, che aggiunge: «Le dichiarazioni dell’assessore De Santis sulla Tasi e su altri provvedimenti, che stanno per essere approvati, sono davvero sorprendenti. I risultati ottenuti al Senato sono ben al di sopra delle aspettative e hanno colmato i buchi della proposta fatta nella prima fondamentale lettura alla Camera. Lì i testi degli emendamenti, che non hanno passato il vaglio della commissione, erano relativi solo alle macerie e all’1% della quota parte per l’assistenza tecnica. Non c’era niente altro, né l’esenzione Tasi, né il riequilibrio di bilancio, né le proroghe dei precari. Al Senato, non solo ho recuperato lo svantaggio da cui partivamo alla Camera, ma ho aggiunto ben altro con un testo completo, che riguarda la questione macerie, i precari, l’equilibrio di bilancio dei comuni del cratere, l’assistenza tecnica che sarà fondamentale per salvare Abruzzo Engineering e per acquisire nuove professionalità dalle graduatorie Ripam. Il risultato sulla Tasi è positivo e un assessore al Bilancio non può non sapere che la legge di Stabilità si occupa solo ed esclusivamente del 2015. Ottenere l’esenzione Tasi non è stato facile e a essere inserito nell’emendamento del governo è stato un emendamento a mia firma, con il sostegno della senatrice Chiavaroli. L’emendamento sulla stessa questione della Pelino è stato bocciato, perché inammissibile. Il Comune dell’Aquila non aveva quantificato la copertura finanziaria per la Tasi 2015 e se non basteranno le cifre inserite a copertura, si metteranno altri fondi. Ho già ottenuto dal governo la convocazione di un tavolo tecnico per tutte le pendenze del cratere. Per la Tasi 2014 non mi risulta che dall’assessorato al Bilancio siano pervenute proposte di emendamenti per il 2014, com’è accaduto nella Sblocca Italia, dove il Comune ha presentato richieste, come quella sulle bollette, accolte dal governo. Se l’esenzione 2014 fosse stata chiesta negli strumenti legislativi giusti, si sarebbe ottenuta, con un adeguato lavoro di pressing, come sono abituata a fare».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

