Pezzopane: decreto negato e pantomima delle dimissioni

30 Marzo 2019

L’AQUILA. «Avete presente Bibì e Bibò, i due bambini monelli perennemente impegnati a fare scherzi? Bene, all’Aquila, al convegno dell’Ance Giovani, i due personaggi dei fumetti sono stati...

L’AQUILA. «Avete presente Bibì e Bibò, i due bambini monelli perennemente impegnati a fare scherzi? Bene, all’Aquila, al convegno dell’Ance Giovani, i due personaggi dei fumetti sono stati ottimamente rappresentati da Vito Crimi, sottosegretario con delega alla Ricostruzione, e dal sindaco Pierluigi Biondi». Lo afferma la deputata Pd Stefania Pezzopane. « Il primo in ben 5 decreti del suo governo ha negato i 10 milioni necessari per salvare il comune dalla bancarotta. L’altro si è applicato alla pantomima delle dimissioni per ottenere quei fondi dalla maggioranza M5S-Lega, per poi ritirarle e nominare i nuovi assessori. Ora Crimi annuncia che i 10 milioni finiranno in un futuro Decreto Catania e la Conferenza Stato-Regioni autorizza la proroga dell’approvazione del bilancio comunale. “Grazie Vito”, “prego Pierluigi”, si scambiano i due bambini monelli, mentre nel decennale del terremoto del 2009 il Comune è costretto ai cosiddetti “dodicesimi” del bilancio, senza possibilità di fare bandi, gare, nulla di nulla. Mancava solo l’arrivo di Capitan Cocoricò, il caricaturale capitano di marina senza nave, per dare il colpo di grazia alle aspettative deluse di aquilani e abruzzesi».