Pezzopane: donne con me per cambiare volto alla città

Verso le Comunali. Di Benedetto può contare sul sostegno offerto da Azione: «Siamo una forza politica alla ricerca sempre del dialogo e mai dello scontro»
L’AQUILA. La data delle elezioni non è stata ancora ufficializzata. Quello che al momento è stato reso noto è che potrebbero svolgersi entro il 15 giugno. Questo almeno in teoria. Infatti, sempre maggiori sono le richieste, provenienti anche da parte di enti locali e movimenti politici, di un rinvio delle elezioni amministrative, magari a dopo l'estate.
Anche all’interno dell’Anci, l’Associazione nazionale dei comuni italiani, sarebbero diversi gli esponenti che avrebbero avanzato richieste in tal senso. Sono interessati a questa tornata amministrativa 981 comuni di cui 758 appartenenti a regioni a statuto ordinario e 223 a regioni a statuto speciale. Tra questi andranno al voto 26 capoluoghi di provincia e quattro di regione ossia L’Aquila, Catanzaro, Genova e Palermo.
Un eventuale cambio di data, potrebbe portare a nuovi equilibri, soprattutto tra i movimenti civici che, sino ad ora, non hanno espresso né un proprio candidato sindaco, né una preferenza tra quelli già esistenti.
Le forze politiche cittadine si stanno schierando intorno ai tre nomi già ufficializzati per la corsa alla poltrona di sindaco: il primo cittadino uscente, Pierluigi Biondi e i due candidati del centrosinistra, Americo Di Benedetto (Passo Possibile) e Stefania Pezzopane (Partito democratico).
«Tra le tante cose belle che stanno accadendo in questi giorni intensi», ha spiegato quest’ultima, «c’è il documento della Casa delle donne dell’Aquila. Da loro arrivano parole importanti a sostegno della mia candidatura a sindaca dell’Aquila che mi incoraggiano e mi danno forza. Si chiedono se una donna alla guida della città possa fare la differenza. Ed io – come loro – sono convinta di sì. Una città come la nostra ha bisogno di cambiare, di essere città aperta, sensibile, coinvolgente e partecipata, amica delle donne, bandendo misoginia e discriminazioni. Perché la città deve essere sempre di più luogo di relazione, di rispetto, di crescita civile».
Intanto, Di Benedetto cerca di consolidare la sua posizione, con la collaborazione dei fedelissimi, a partire dai consiglieri comunali uscenti Emanuela Iorio, Antonio Nardantonio ed Elia Serpetti.
Avrà il sostegno anche di Azione, il movimento che fa capo a Carlo Calenda. «Il passo Possibile», ha ribadito Di Benedetto, «rappresenta un movimento importante e attivo, che può contare su quattro consiglieri comunali, un consigliere provinciale e uno regionale. Abbiamo una struttura radicata sul territorio e viviamo le problematiche della città. Siamo da sempre alla ricerca del dialogo e non dello scontro».
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