Piani di Pezza, nuove polemiche

12 Agosto 2023

Ambientalisti contro lo stadio per lo sci da fondo: in campo esperti di botanica

ROCCA DI MEZZO. Sullo stadio per lo sci da fondo ai Piani di Pezza le associazioni ambientaliste non demordono. Dopo che il Comune di Rocca di Mezzo ha sospeso i lavori, in attesa delle eventuali osservazioni al progetto, assicurando di avere tutte le autorizzazioni necessarie compresa quella del Parco Sirente Velino, i contrari all’opera tornano all’attacco. «Per far comprendere la gravità di quanto sta accadendo in un sito Natura 2000 formalmente protetto dall’Unione Europea», scrivono gli ambientalisti, «riportiamo due testi redatti sulle attività in corso da tre tra i più referenziati ricercatori italiani in materia di botanica con centinaia di pubblicazioni scientifiche all’attivo, gran parte delle quali proprio sulla flora appenninica (compresa l’area in esame), uno dei quali con tanto di sopralluogo nelle zone circostanti il cantiere». I botanici Daniela Tinti, Fabio Conti e Fabrizio Bartolucci sottolineano in particolare come «lo studio per la valutazione dell’incidenza ambientale non faccia alcun cenno a Jacobaea vulgaris subsp gotlandica, una pianta strettamente tutelata dalla Direttiva habitat, che in Italia è presente solo in Abruzzo, in pochissime località tra cui, appunto, i Piani di Pezza». Inoltre, secondo gli esperti, «i lavori progettati potrebbero alterare l’ecosistema, facilitando l’ingresso di piante alloctone al momento non presenti nell’area». Sull’argomento è intervenuto anche il Wwf Abruzzo, che teme appunto alterazioni paesaggistiche. (r.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.