Piano di cantierizzazione del centro

Il sindaco Boccabella ha stipulato una convenzione con l’Università
FOSSA. Il sindaco di Fossa, Fabrizio Boccabella, ha stipulato una convenzione con il dipartimento Ingegneria civile edile-architettura dell’Università dell’Aquila, rappresentato dal professor Pierluigi De Berardinis, e con Ente Ese-Cpt, rappresentato dal presidente Giovanni Cirillo, per la redazionedi un Piano di cantierizzazione del centro storico, interessato dagli interventi previsti dal piano di ricostruzione post-sisma 2009.
«Abbiamo rilevato la necessità di dotarci di un piano di cantierizzazione per meglio organizzare, programmare e coordinare gli interventi che riguardano il centro storico», afferma il sindaco di Fossa, «vista anche la particolare conformazione del nostro borgo. L’obiettivo è quello di instaurare un solida sinergia, duratura nel tempo, sia con l’Università dell’Aquila, in particolar modo con il corso di studio di Ingegneria civile e Ingegneria edile-architettura, che con l’Ente paritetico unificato per la formazione, la sicurezza e la salute della Provincia dell’Aquila, assegnando, già dal prossimo anno, un’apposita borsa di studio per i dottori di ricerca che intenderanno proseguire e aggiornare questo strumento pianificatorio, che per sua stessa natura, è dinamico e di fondamentale importanza per la gestione della ricostruzione. Il piano di ricostruzione, approvato nel 2013, con risorse stimate in circa 110 milioni di euro, prevede tre fasi temporali biennali di presentazione progetti di riparazione sino al 2020. Ad oggi sono stati presentati i progetti di riparazione relativi alla prima fase, per circa 34 milioni di euro. Per i consorzi non costituiti o con progetti non presentati entro i termini, si farà ricorso allo strumento di legge del commissariamento. Per quanto attiene il quarto lotto lavori per 2,5 milioni di euro di messa insicurezza della montagna sovrastante l’abitato», conclude Fabrizio Boccabella, «è previsto l’avvio entro quest’anno dell’appalto di progettazione, attraverso la centrale di committenza intercomunale di Scoppito».

