Piano sicurezza per la superstrada del Liri

Illuminazione e segnaletica nei punti a rischio. L’Anas illustra gli interventi al presidente Di Pangrazio
CAPISTRELLO. Illuminazione degli svincoli di accesso e di uscita della superstrada, interventi di messa in sicurezza (individuati sulla base dell’analisi statistica degli incidenti stradali avvenuti negli anni), miglioramento della segnaletica, introduzione di segnali luminosi nel tratto in restringimento all’ingresso della galleria del Salviano in direzione Avezzano-Capistrello. Sono gli interventi che il direttore compartimentale dell’Anas Abruzzo, Antonio Marasco, ha assicurato dopo l’incontro con il presidente del consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio. L’allarme sui pericoli della superstrada è riesploso all’indomani della tragedia costata la vita a Nicolina Palleschi e Martina Bucci, madre e figlia di Capistrello. La strada a scorrimento veloce della Valle del Liri, come evidenziato da Di Pangrazio, ha una funzione strategica nella mobilità nazionale e, collegando Avezzano con Cassino, è un asse di mobilità primario tra il Tirreno e l’Adriatico. Nel corso dell’incontro sono stati valutati attentamente tutti gli aspetti gestionali dell’importante asse stradale che collega l’Abruzzo con il Lazio e la Campania e ha un grande flusso di traffico civile e di trasporto merci che ne richiede la massima sicurezza ed efficienza gestionale. In particolare Di Pangrazio e Marasco hanno condiviso di dover attuare alcuni interventi immediati con un ulteriore lotto di lavori per 1,5 milioni di euro, oltre a quelli già realizzati nell’anno in corso, finalizzato al miglioramento della sede stradale e al rifacimento di tratti di fondo asfaltato usurati. Inoltre, è stato concordato l’avvio di un comune lavoro istituzionale, anche con il coinvolgimento delle rappresentanze parlamentari abruzzesi, per proporre al governo un piano di investimenti adeguato che sia finalizzato al raddoppio della superstrada. Tale investimento potrebbe vedersi realizzato proprio nel tratto tra Avezzano e Capistrello, nel quale si aggiunge un forte flusso di mobilità periurbana, un primo lotto funzionale, che sarebbe valido in assoluto a elevare i livelli di sicurezza. Di Pangrazio si è dichiarato «soddisfatto dell’incontro, della condivisione istituzionale» e si è impegnato «a informare e coinvolgere nei prossimi giorni tutti i sindaci del territorio in un percorso che possa produrre la migliore rapidità e continuità degli interventi».
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