Piano sociale da 1,5 milioni «Ma è una scatola vuota»

In consiglio comunale è scontro maggioranza-opposizione sul progetto annuale Asilo occupato: passa “addolcita” la mozione sullo sgombero dell’edificio
L’AQUILA. Sette ore filate, venti interventi, 1,5 milioni stanziati per il Piano sociale e 1,8 milioni non spesi per la legge regionale 41, destinati agli interventi a favore di associazioni giovanili e di pensionati e fermi da sette anni. Sono i numeri di un consiglio comunale fiume, nel quale si sono discussi solo due argomenti: il Piano sociale e la mozione del consigliere di maggioranza Roberto Junior Silveri (Forza Italia) sullo sgombero dell’asilo occupato in viale Duca degli Abruzzi. Che poi occupato non è perché non c’è più nessuno.
L’AULA SI SVUOTA. Alle 19.30, però, quando bisognava discutere la mozione sul Progetto Masterplan Polo universitario San Basilio, nell’area dell’ex San Salvatore, e la delibera sul permesso in deroga di ricostruzione di un fabbricato nel centro storico, a San Domenico, la maggioranza ha fatto mancare il numero legale. In aula sono rimasti solo nove consiglieri. La cosa ha scatenato le ire di Stefano Palumbo, capogruppo Pd, primo firmatario della mozione su San Basilio, che ha accusato la maggioranza di centrodestra di «scorrettezza».
PIANO SOCIALE. Il consiglio ha approvato nel pomeriggio, dopo ampia (ma sterile) discussione, il Piano distrettuale di ambito sociale per l’annualità 2017-2018. Il documento è stato illustrato in aula dall’assessore alle Politiche sociali, Francesco Bignotti. «Ci si aspettava una discussione nel merito del provvedimento, per capire quali somme del bilancio comunale fossero a disposizione e quali progetti sociali potranno essere finanziati», ha detto Giustino Masciocco (Mdp-Articolo 1). «Purtroppo nulla di tutto ciò si è potuto evincere dalla lunghissima litania di norme e leggi (nazionali e regionali) che l’assessore Bignotti ha letto in aula. Abbiamo votato solo l’involucro del documento».
Duro anche l’intervento del consigliere Carla Cimoroni (L’Aquila Chiama): «Non c’è stato dato il tempo di leggere il Piano, non si conoscono i contenuti», ha sottolineato. Il Piano è passato con 28 sì.
ASILO OCCUPATO. Il consiglio si è scaldato sull’asilo occupato di viale Duca degli Abruzzi. Tra il pubblico diversi rappresentanti delle associazioni che hanno “occupato” l’asilo – inagibile, riconosciuto “B” dal 2009 – fino a gennaio scorso. Ora la struttura è vuota, ma la mozione di Silveri (che ha esposto dei disegni nella struttura inagibile, mostrati in aula dalla Cimoroni) votata con 18 sì e 9 no, impegna il sindaco a emanare un’ordinanza di sgombero. «L’ordinanza c’è già, dal 2009», la replica di Biondi (arrivato in ritardo perché impegnato a Roma in un incontro con i vertici della Bcc, che ha finanziato la ricostruzione di Palazzo Margherita). Che, quindi, non ne farà un’altra. La mozione è stata emendata da Ersilia Lancia e resa meno “dura”. «Spazi di aggregazione? Da 7 anni sono fermi 1,8 milioni alla Regione, che l’amministrazione Cialente non ha speso», ha chiosato Giorgio De Matteis.
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