Piazza d’Armi, progetto sotto esame

30 Settembre 2020

Parte il servizio di verifica, passaggio essenziale prima dell’avvio del cantiere del parco urbano

L’AQUILA. È “efficace” l’affidamento del servizio di verifica del nuovo progetto esecutivo per la realizzazione del parco urbano di piazza d’Armi.
Potrebbe essere questo l’ultimo passaggio prima dell’avvio del cantiere, atteso ormai da anni.
Lo si legge in una determina pubblicata sull’albo pretorio. Nell’atto comunale si ripercorre la storia del parco urbano, all’ingresso della città, che era stato indicato come uno dei punti strategici di rigenerazione urbana previsti nel piano della ricostruzione. Basti pensare che l’approvazione del progetto preliminare da parte dell’allora amministrazione comunale guidata dal sindaco Massimo Cialente, risale a 10 anni fa, esattamente al 19 agosto del 2010. Nel novembre del 2010 fu approvato il masterplan di piazza d’Armi che individuava l’area come parco urbano e come luogo di incontro sociale necessario per ricreare aree di ritrovo e di aggregazione per i cittadini che ne sono stati privati per via del terremoto del 6 aprile del 2009».
Dopo l’approvazione del masterplan c’è poi stata una serie di lenti e faticosi passaggi sia per reperire i fondi necessari (la cifra raccolta si aggira sui venti milioni di euro) e sia per la fase relativa alla gara d’appalto
I lavori sono stati già aggiudicati a una ditta che, però, dopo l’affidamento ha chiesto al Comune più soldi che, peraltro, gli sono stati concessi.
E proprio su questo passaggio, nel tempo si è sviluppata una polemica, ma dal Comune nessuno ha mai chiarito (e nessuno, nemmeno dall’opposizione, a parte il consigliere Lelio De Santis, lo ha chiesto) come sia stato possibile far lievitare la somma per i lavori di quasi tre milioni di euro rispetto a quanto inizialmente fissato.
Con la determina pubblicata appena due giorni fa sull’albo pretorio del Comune si approvano i verbali di gara per l’affidamento – del quale si dichiara l’efficacia dopo i controlli di legge – del servizio di verifica del progetto esecutivo e si aggiudica il servizio stesso alla Rina check Srl di Genova per un importo, con il ribasso del 63,99per cento, pari a 114.645 euro. (g.p.)
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