Piazza Duomo, oggi mercato con una trentina di banchi

Verranno posizionati nell’ellisse davanti alla cattedrale di San Massimo Capretti (Confcommercio): «Il progetto è di un ritorno definitivo in centro»
L’AQUILA. Il suo fascino è indiscusso: colori, profumi, suoni e quell’innegabile aquilanità che lo caratterizza. Il mercato di piazza Duomo, con la sua storia centenaria, è identità stessa della città. Un appuntamento quotidiano, fino al terremoto del 2009, quando ha dovuto traslocare nell’immediata periferia, a piazza d’Armi. Oggi, come accade già da qualche mese di domenica, il mercato tornerà ad animare il centro storico, con una trentina di banchi, posizionati nell’ellisse davanti alla cattedrale di San Massimo.
Ma la Fiva-Confcommercio sta lavorando con il Comune a un progetto più ampio, sulla scorta delle tante sollecitazioni ricevute dai commercianti e dagli utenti: riportare il mercato stabilmente in piazza Duomo già da settembre. Sono allo studio le soluzioni per rendere compatibile la presenza dei banchi degli ambulanti con i cantieri della zona, ma si punta a stringere i tempi. Perché il mercato, come uffici pubblici, banche e poste, è un attrattore di primo piano. «Oggi saremo nuovamente in piazza Duomo», afferma Alberto Capretti, presidente Confcommercio L’Aquila, «con prodotti tipici locali, fiori, frutta di stagione e abbigliamento. Merce scelta: guardiamo alla qualità e a un’offerta sempre più elevata». Il prossimo appuntamento sarà il 9 giugno, in occasione della fiera di San Massimo, con una location diversa e il posizionamento di 120 bancarelle intorno all’anello del Castello cinquecentesco. «Una tradizione iniziata nel 2004, che abbiamo interrotto solo nel 2009», spiega Capretti, che con l’assessore al Commercio, Raffaele Daniele, sta pensando al grande ritorno del mercato quotidiano a piazza Duomo. «I mercati saranno due», afferma, «in piazza d’Armi resterà quello periferico, che andrà a sostituire il mercato che si svolgeva a Santanza prima del 2009, con 23 banchi. In piazza allestiremo, invece, un mercato di nicchia, con prodotti selezionati, enogastronomia, coltivatori diretti e tipicità locali. Cambierà anche l’aspetto, con stalli disposti per zone di riferimento e grande attenzione all’arredo urbano». C’è già un progetto, in tal senso, redatto dall’Università allo studio degli uffici comunali. «A settembre il mercato potrebbe tornare in piazza Duomo», annuncia Capretti, «in una prima fase sperimentale con una trentina di banchi da portare a settanta, di pari passo con l’aumento dell’utenza. Progetto su cui abbiamo avviato un’interlocuzione con il Comune, per incastrarlo con la tempistica del rifacimento della piazza e con i cantieri per la ristrutturazione dei palazzi del centro».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

