Piazza Duomo, oggi tornano le bancarelle

Ma per ragioni di sicurezza saranno solo 22 gli ambulanti presenti. In centro aperti anche i negozi
L’AQUILA. Il Covid non ferma il mercato domenicale in piazza Duomo. Oggi, torna l’appuntamento festivo organizzato dalla Fiva- Confcommercio in collaborazione con l’assessorato al commercio del Comune dell’Aquila. L’ultimo per il mese di novembre, per poi riprendere a dicembre, con un doppio evento, domenica 6 e martedì 8, in occasione dell'Immacolata, con mercatini a tema natalizio. 22 i banchi che animeranno, dalle 8 di mattina fino al tramonto, la piazza centrale dell’Aquila, dove fino al 6 aprile 2009 si svolgeva giornalmente il mercato, trasferito poi a piazza d’Armi. In esposizione, oggettistica, prodotti tipici, artigianato, articoli da regali, alimentari e somministrazione, fiori e frutta.
«Abbiamo contenuto il numero dei banchi presenti», spiega Alberto Capretti, presidente della Fiva-Confcommercio, «per garantire massima sicurezza e fruibilità degli spazi». Con l’occasione, molti negozi del centro resteranno aperti. «Il mercato funge sempre da catalizzatore», sottolinea Capretti, «e da stimolo anche per il commercio al dettaglio e le tante attività che sono tornare in centro, dopo il sisma. L’emergenza coronavirus sta influendo negativamente sull’andamento delle venite: è un momento difficilissimo per le piccole attività alle prese con le spese di gestione fisse, ma con un calo evidente del volume di affari». Anche per questo, Fiva-Confcommercio e Comune hanno lavorato per riportare il mercato in piazza Duomo la domenica. «Con l'obiettivo più ambizioso», afferma Capretti, «di renderlo stabile, allestendo un mercato di prodotti tipici selezionati, con una veste elegante, che ben si sposa con i palazzi storici che affacciano sulla piazza. Saranno applicate tutte le disposizioni attualmente in vigore», sottolinea Capretti, «nel rispetto della normativa vigente, come avviene per il mercato di piazza d’Armi».
Utilizzo obbligatorio della mascherina, distanziamento tra i banchi e con gli avventori, gel igienizzanti per ciascuna bancarella e accessi contingentati per evitare l'affollamento. «Non abbiamo voluto cancellare gli appuntamenti in programma da qui alla fine dell’anno», conclude Capretti, «nonostante la pandemia, che sta mettendo in ginocchio il commercio». (m.p.)
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