Piazza Garibaldi chiusa tre settimane

4 Luglio 2018

Compromesso tra Comune e commercianti: salvi i mercati di Ferragosto. Muntagninjazz si sposta al Parco fluviale

SULMONA. Chiusura ridotta per piazza Garibaldi, che sarà interdetta al traffico e al mercato per 21 giorni, in occasione della competizione medievale. Niente più chiusure prolungate di un mese e mezzo come negli ultimi anni: l’associazione Giostra cavalleresca ha deciso di ascoltare le proposte arrivate dai commercianti della zona, raggruppati nell’associazione piazza Garibaldi. La chiusura andrà da mercoledì 18 luglio a giovedì 9 agosto, salvando i mercati di Ferragosto, quelli a cui più tengono i commercianti, ambulanti e non.
Le preoccupazioni dei circa 200 associati, una cinquantina di negozianti e i restanti fra residenti e simpatizzanti, si erano concentrate da maggio sulla chiusura di piazza Garibaldi dopo la Giostra cavalleresca. Approfittando delle transenne già montate, infatti, erano stati riprogrammati i concerti del Muntagninjazz, che sarebbero arrivati a ridosso dei mercati di Ferragosto.
«Dobbiamo ringraziare l’associazione Giostra cavalleresca che è stata molto disponibile nei nostri confronti», spiega Marco Del Rosso dell’associazione, «allo stesso modo l’amministrazione comunale e l’assessore Mariani, che hanno accordato il trasloco dei concerti al Parco fluviale».
Il mercato, dunque, traslocherà tra il ponte Capograssi e via Papa Giovanni XXIII solo per tre settimane, sei mercati in tutto, il mercoledì e il sabato. I commercianti avevano annunciato sit-in di protesta e cellulari disturbatori durante le serate in piazza Garibaldi, poi l’apertura arrivata ha fatto “deporre le armi”. Anzi, da un armistizio-tregua si arriverà, a partire dal prossimo anno, a una vera e propria collaborazione.
«Parlando con la Giostra abbiamo verificato la possibilità di collaborare anche noi con eventi, approfittando delle transenne montate», aggiunge Del Rosso. Negli anni scorsi forti sono state le proteste dei commercianti del plateatico, che hanno sempre specificato di non essere contrari alla Giostra nè al Muntagninjazz, rivendicando tuttavia un maggior coinvolgimento in quegli eventi, colpevoli a loro dire di dimezzare i loro incassi. Il tutto sarebbe dovuto alla minore affluenza di persone nella zona, essendo la piazza e le strade di accesso chiuse. Una limitazione che scoraggerebbe le persone a frequentare la zona e di conseguenza a spendere in bar e negozi. Ora dopo 24 anni e altrettante edizioni della Giostra cavalleresca sembra finalmente arrivato il sereno e il compromesso fra le diverse parti che finora non hanno mai nemmeno dialogato. Quest’anno sarà l’anno della tregua.
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