Piazza Mercato, stop al taglio di 7 piante

6 Giugno 2019

Il Comune: «Rinvio tecnico». L’avvocato Irti: «Hanno valore estetico e storico». I progettisti: «Previsti 11 nuovi alberi»

AVEZZANO. Via i cartelli di divieto sosta in piazza del Mercato: il taglio dei sette alberi, con l’apertura del cantiere per la riqualificazione dell’area, slitta a tempi migliori. «Rinvio tecnico», spiega il dirigente comunale Sergio Pepe, «la settimana prossima l’impresa procederà con il taglio delle piante, mentre il cantiere dei lavori slitta di qualche giorno in attesa che l’azienda aggiudicataria dell’appalto integri alcuni documenti relativi al piano di sicurezza». Contrordine, quindi, sul taglio delle piante contestato dai consiglieri Pd, Roberto Verdecchia e Domenico Di Berardino. L’operazione è sospesa in attesa dei nuovi documenti. «Appena arriveranno le carte», aggiunge Pepe, «procederemo con la consegna del cantiere».
La riqualificazione dovrebbe avvenire in 150 giorni: l’appalto è stato aggiudicato all’impresa “Costruzioni generali essere”, mentre la progettazione è stata curata dalla società “Tonelli ingegneria”. Nel corso dei lavori i venditori ambulanti saranno traslocati temporaneamente nell’area parcheggio della vicina piazza Corbi, mentre le «piante presenti saranno sostituite con 11 nuovi alberi. Sul lato ovest», recita la scheda di progetto della Tonelli ingegneria, «prenderà forma l’area destinata a verde pubblico, con una varietà di alberi per assicurare un’ampia diversità di colori e fioriture in estate e in autunno».
Sul lato nord, invece, aprirà un info-point, mentre l’area coperta ospiterà mercatino alimentare, spettacoli e manifestazioni culturali, ricreative, sociali. A est di piazza del Mercato nascerà uno spazio composto da un sistema articolato di sedute e piani rialzati, per la sosta, il relax e le attività di socializzazione. L’area commerciale a posto fisso diventerà più fruibile con l’ampliamento della piazza verso via Cataldi e via del Mercato, con conseguente restringimento della sede stradale per consentire il solo passaggio delle auto.
Sulla vicenda degli alberi da abbattere interviene l’avvocato Umberto Irti, convinto ambientalista, molto legato alla città: «Il preannunciato taglio è decisione che desta vero stupore, trattandosi di alberi pressoché secolari che valorizzano la piazza coprendo i circostanti modesti edifici, funzione che non sarebbe certo assolta da una nuova piccola alberatura. Gli attuali alberi vanno dunque salvati per il loro elevato valore estetico e storico. È improponibile una diversa scelta, che sarebbe contraria al buon gusto e ai più elementari principi della tutela ambientale e della memoria storica». (m.s.)
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