Piazza Torlonia devastata da rifiuti e atti vandalici

23 Ottobre 2019

L’ex vicesindaco Presutti: non c’è più il servizio di manutenzione e di pulizia E mancano i controlli, nonostante le telecamere. Il parco è costato 400mila euro

AVEZZANO. Piazza Torlonia trasformata in un “campo di battaglia”. Avanza il degrado nel parco verde della città, dove non c’è un angolo o una panchina dove non spuntino bottiglie, cartacce, plastica e immondizia varia, mentre improvvisati “Ronaldo” di turno usano le aiuole per emulare le gesta del campione della Juventus.
«Qui», denuncia l’ex vice sindaco Crescenzo Presutti, «in ogni angolo di piazza Torlonia, riqualificata solo pochi mesi fa dall’amministrazione De Angelis, sembra diventata la terra di nessuno, dove ognuno fa i propri comodi, abbandonando rifiuti, facendo fare i bisogni ai cani e lasciarli lì. Per non parlare delle aiuole trasformate in campi di calcio».
Un quadro a tinte fosche, frutto di scarso senso civico di alcuni, assenza di un minimo di pulizia, nonché di un taglio puntuale del prato e potatura delle siepi. «Tutto il lavoro fatto», aggiunge Presutti, «rischia di essere compromesso per colpa di teppisti che prendono a calci le siepi, passano con le bici sui prati e distruggono ogni cosa che capita loro a tiro. Il tutto sotto gli occhi dei genitori e dell’assenza di controlli della polizia locale. Così è troppo facile, sia fare il genitore che il dirigente».
La sporcizia si accumula anche per l’assenza del servizio. «Da oltre un mese e mezzo», ricorda l’ex vice sindaco, mentre fa il giro della piazza e raccoglie bottiglie e plastica infilandole nei cestini per la raccolta rifiuti, «manca il servizio di pulizia sia in piazza Torlonia, che nelle aree verdi di tutta la città. Chissà perché, in attesa di una gara d’appalto che non si materializza, mentre il degrado continua ad avanzare in tutte le zone, il lavoro prima affidato a cooperative di tipo B, ora è stato stoppato. Ovunque, soprattutto intorno alle panchine, ci sono rifiuti, cartacce e mozziconi di sigarette». Sembra passato un secolo, eppure sono trascorsi solo pochi mesi dall’inaugurazione della piazza – la riqualificazione è costata quasi 400mila euro di fondi pubblici – dove al centro della scena spiccavano i giochi d’acqua della fontana monumentale donata dai Torlonia alla città: ora anche quel flusso d’acqua è bloccato. Per fermare quel degrado infinito l’ex vice sindaco lancia un appello al commissario prefettizio, Mauro Passerotti: «Faccia lavorare i dirigenti, perché sono ben pagati dalla cittadinanza e non è giusto che i beni comuni vengano distrutti e danneggiati. Non si può più tollerare», chiosa Presutti, «che alcuni incivili continuino a fare quello che vogliono solo perché nessuno si prende la briga di comminare loro sanzioni».
Nell'area di piazza Torlonia, comunque, sono installate numerose telecamere di ultima generazione, quindi, pizzicare i vandali non sarebbe un'impresa ardua.
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