Piazzale Kennedy ad alto rischio: arrivano controlli e cani antidroga

Nuova illuminazione installata nei pressi del sottopasso della stazione, la Polfer intensifica l’attività L’assessore Cipollone: «Un atto dovuto, troppi episodi che impattano sulla tranquillità dei pendolari»
AVEZZANO. Si accedono le luci sotto la copertura in acciaio che da piazzale Kennedy conduce al sottopasso della stazione ferroviaria di Avezzano. Si tratta di un intervento messo in atto per garantire una maggiore sicurezza ai numerosi pendolari che frequentano la zona ritenuta, dalla questura dell’Aquila, tra le aree a maggior rischio degrado della città.
ILLUMINAZIONE POTENZIATA
Oltre a potenziare l’illuminazione pubblica, nel tratto coperto che collega il terminal bus con il sottopasso, l’amministrazione comunale ha risistemato anche la pavimentazione e predisposto alcune barriere metalliche per evitare fenomeni di bivacco che in passato hanno frequentemente interessato l’area con effetti negativi sulla percezione di sicurezza, soprattutto nelle ore serali.
Nella zona tra piazzale Kennedy e piazza Matteotti la polizia ferroviaria ha deciso di intensificare i controlli anche con i cani antidroga.
«Sono lavori», spiega l’assessore ai Lavori pubblici Emilio Cipollone, «realizzati d’intesa con la Polfer volti ad assicurare una migliore fruibilità dell’area e una maggiore sicurezza. Sono aree che vanno particolarmente attenzione sia per il numero consistente di persone che passano ogni giorno per il sottopasso della stazione sia perché, più volte, sono state oggetto di atti di maleducazione o situazioni che impattano sulla tranquillità dei pendolari. Per questo abbiamo dato subito riscontro alla richiesta della polizia ferroviaria non solo ripristinando le luci danneggiate ma incrementandole di numero. Un atto doveroso», sottolinea l’assessore Cipollone, «anche perché riguarda una porta di ingresso alla città per coloro che arrivano da fuori. Su questi aspetti l’amministrazione sta collaborando con la polizia ferroviaria che si occupa della sicurezza dell’area e che, in questi giorni, sta attivando controlli più intensi anche con i cani antidroga. Non a caso anche nell’ambito del progetto sulla sicurezza a cui lavora l’amministrazione comunale, si è determinato di intensificare la pubblica illuminazione anche nella parte antistante la stazione ferroviaria».
LE TELECAMERE
L’amministrazione sta investendo molto anche nel sistema di videosorveglianza della città: è notizia di pochi giorni fa l’accensione di 6 nuovi “occhi elettronici” che vigileranno sugli incroci stradali ad alta densità di traffico e sui parchi gioco. Nel 2021 il Comune di Avezzano intervenne per posizionare quattro dispositivi per vigilare il tunnel e le rampe di ingresso e di uscita di piazza Matteotti e piazzale Kennedy dopo l’aggressione ai danni di uno studente 15enne di Collelongo ad opera di un bullo. Anche in quel caso l’intervento fu realizzato d’intesa con la Polfer.
PROGETTO SICUREZZA
Intanto vanno avanti gli incontri nell’ambito del progetto di sicurezza urbana promosso dal Comune - coordinato dall’ex prefetto Amalia Di Ruocco e dal vice capo vicario della polizia di Stato Luigi Savina - per arginare i fenomeni di bullismo e violenza soprattutto tra i ragazzi. Sono partiti gli incontri formativi dedicati ai docenti delle scuole del territorio che hanno aderito all'iniziativa tenuti da un gruppo di psicologi messi a disposizione del Comune e dall’associazione “I girasoli” coordinati dallo psicologo della polizia di Stato Andrea Pelliccione. Si tratta di incontri propedeutici al corso di legalità agli studenti che partirà a gennaio e parlerà dei rischi connessi all’uso di droga e alcol, di bullismo e cyberbullismo, di violenza di genere e sicurezza stradale.
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