Picchia e molesta la moglie Un anno di carcere al marito
PESCINA. È stato condannato a un anno e un mese di reclusione, pena sospesa, per maltrattamenti nei confronti della moglie. Si tratta di un operaio di origine marocchina, A.J. di 40 anni, residente a...
PESCINA. È stato condannato a un anno e un mese di reclusione, pena sospesa, per maltrattamenti nei confronti della moglie. Si tratta di un operaio di origine marocchina, A.J. di 40 anni, residente a Pescina, che nel 2012 fu denunciato dalla compagna in seguito a una serie di molestie raccontate poi ai carabinieri del posto. La donna – come si legge nel verbale di denuncia – in un’occasione era stata vittima di un tentativo di strangolamento preceduto da calci, pugni e bastonate che l’avevano costretta a cure di pronto soccorso a causa delle ferite riportate guaribili in una decina di giorni. Tutto questo per futili motivi. Non solo. L’uomo, mentre la donna era a lavoro in un’azienda agricola del Fucino – sempre come riportato nella denuncia – le avrebbe anche bruciato la camera da letto. Fu proprio dopo aver visto la sua stanza devastata dalle fiamme che decise di denunciare tutte le angherie subite alle forze dell’ordine. Finito sotto processo l’uomo è stato condannato per maltrattamenti e danneggiamento dal giudice del tribunale di Avezzano, Stefano Venturini. L’accusa in giudizio è stata rappresentata dal pubblico ministero Stephanie Tata. (d.p.)
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