Picchia la compagna incinta, arrestato

Blitz della squadra Volante della polizia a Monticchio. L’accusa: le aggressioni davanti ai figli
L’AQUILA. Picchia la compagna incinta, davanti a due figli piccoli, e finisce agli arresti domiciliari, ma in un’altra casa. I poliziotti della squadra Volante, coordinati dal dirigente Roberto Mariani, sono intervenuti, a seguito di una segnalazione giunta alla sala operativa, nella frazione aquilana di Monticchio, dove era in corso una lite animata tra conviventi.
La pattuglia ha raggiunto l’abitazione della richiedente, una ragazza aquilana, di 27 anni, in attesa di un figlio, che, in preda a una forte agitazione, riferiva dell’ennesima lite, degenerata in percosse, con il proprio convivente, un coetaneo. Il Centro non pubblica il suo nome allo scopo di tutelare i due figli minorenni della coppia. La giovane, colpita alla testa, precisava che a scatenare l’atteggiamento violento dell’uomo era bastato un rimprovero. A quel punto il compagno, perso ogni freno inibitorio, l’aveva aggredita davanti ai due bambini.
Il giovane, non nuovo a episodi di maltrattamenti in famiglia, è stato tratto in arresto e dopo l’udienza di convalida, su disposizione del sostituto procuratore di turno, Roberta D’Avolio, è stato accompagnato in un domicilio indicato dallo stesso, ma diverso da quello familiare, in regime degli arresti domiciliari.
Dai racconti della donna ai poliziotti emerge un quadro con tanti episodi analoghi. Tempo fa la giovane è stata costretta a far ricorso alle cure dei medici del pronto soccorso e ha raccontato di essere stata aggredita dallo stesso uomo. A quel punto ha deciso di denunciare alla polizia le violenze fisiche subite. Tuttavia, la situazione in quella casa non è migliorata, come testimonia l’ultimo episodio in ordine di tempo. L’arrestato è difeso dall’avvocatessa Alessandra Spadolini.

