Picchia la ex e il nuovo compagno

21 Dicembre 2021

Scatta il divieto di avvicinamento per un uomo, aveva fatto irruzione in casa

AVEZZANO. Non può avvicinare la ex e il suo attuale compagno. È quanto disposto dal giudice del tribunale di Avezzano nei confronti di un uomo che ha più volte minacciato la coppia, anche con l’uso della forza. Il personale della squadra anticrimine del commissariato ha dato esecuzione all’ordinanza di misura cautelare del divieto di avvicinamento, con la quale si intima anche di desistere negli atteggiamenti “ostili” tenuti verso la ex moglie ed il suo attuale compagno. Il provvedimento è stato emesso a seguito di un episodio di violenza e minaccia di cui si era reso protagonista l’indagato che, entrato con l’uso della forza all’interno dell’abitazione della donna, l’aveva minacciata e percossa. Stessa sorte era toccata al compagno della donna intervenuto in sua difesa. Nei giorni successivi all’accaduto l’uomo, poi, aveva continuato nel suo atteggiamento minaccioso attraverso alcune telefonate alla sua ex moglie. Dalle indagini scaturite dalla denuncia delle vittime è emerso, inoltre, che l’uomo aveva avuto reiterati comportamenti dello stesso genere anche in precedenza, nel corso dell’anno. Dalla ricostruzione del quadro probatorio sono emersi «precisi, concordanti e gravi indizi a carico dell’indagato che hanno consentito l’emissione della misura cautelare del divieto di avvicinamento alle vittime e ai luoghi da costoro frequentati».
Un mese fa, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, la polizia aveva distribuito l’opuscolo “…questo non è amore”. La brochure informativa era stata elaborata dalla direzione centrale Anticrimine della polizia di stato, nell’ambito della campagna nazionale permanente “Questo non è amore”, giunta quest’anno alla 5° edizione. Lo scopo è offrire alla cittadinanza un servizio di informazione, sensibilizzazione e aiuto sui temi del contrasto alla violenza di genere con l’obiettivo di far emergere gli episodi e aiutare le donne a difendersi da violenze fisiche, psicologiche, verbali ed economiche.
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