Picchia la madre, cacciato il figlio violento

Pacentro, provvedimento del giudice: deve stare a 300 metri dai luoghi frequentati dall’anziana
PACENTRO. Pugni e schiaffi contro la madre anziana: scatta il divieto di avvicinamento alla donna e il conseguente allontanamento da casa.
Questo quanto deciso dal giudice per le indagini preliminari, Marco Billi, per un 48enne di Pacentro a seguito dell’intervento dei carabinieri della compagnia di Sulmona. Sono stati i militari a scoprire ciò che avveniva tra le mura domestiche dopo aver ricevuto numerose segnalazioni.
I carabinieri hanno raccolto il racconto della donna e hanno scoperto che aveva ricevuto percosse da parte del figlio e violenze, verbali e non, in diverse occasioni senza alcun motivo.
Per paura di essere nuovamente aggredita, però, l’anziana non ha mai denunciato il figlio e ha continuato a subire ogni giorno tanto da riportare i segni dei lividi in diverse parti del corpo.
Da alcune testimonianze raccolte dai rappresentanti delle forze dell’ordine, tra vicini e conoscenti, è emerso che dall’abitazione ogni giorno si sentivano delle urla. Così, per evitare che potesse accadere di nuovo, il pubblico ministero Edoardo Mariotti ha deciso di allontanare il figlio da casa. La scelta del pm è stata accolta dal gip Marco Billi. L’uomo, di 48 anni, ha dovuto lasciare la casa dove vive la madre e non potrà entrarci o avvicinarsi senza autorizzazione da parte dell’autorità giudiziaria.
Inoltre, anche all’esterno, in aree comuni o in strada, dovrà stare lontano dalla madre, mantenendo secondo quanto disposto dall’autorità giudiziaria, una distanza di almeno 300 metri. Nei prossimi giorni l’uomo, difeso dall’avvocato Luca Aceto del foro di Pescara, sarà sottoposto all’interrogatorio di garanzia. (e.b.)
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