Piccirilli tra scuola e arte Un volume con foto inedite

14 Dicembre 2016

SULMONA. Pietro Piccirilli (Sulmona, 1846-1921) è stato un rinomato, appassionato cultore del patrimonio artistico sulmonese e abruzzese; autore di opere conosciute nel contesto culturale non solo...

SULMONA. Pietro Piccirilli (Sulmona, 1846-1921) è stato un rinomato, appassionato cultore del patrimonio artistico sulmonese e abruzzese; autore di opere conosciute nel contesto culturale non solo regionale, ma di più vasto orizzonte italiano, e stimato anche da Benedetto Croce. Della sua principale opera “Monumenti architettonici sulmonesi” (edita nel 1888 da Carabba a Lanciano) si occuparono le maggiori riviste specializzate dell’Italia postunitaria. Membro della Deputazione Abruzzese di Storia Patria, fu saggista, disegnatore, docente, antesignano della fotografia, intendente ed ebbe anche altri incarichi di regia nomina, tra cui spicca quello speciale conferitogli per il terremoto della Marsica del 1915 che lo vide attivo, sebbene fosse quasi 70enne, nel recupero delle opere d’arte sacra sepolte sotto le macerie delle chiese, o almeno nella segnalazione della loro scomparsa, in quanto ne era il massimo conoscitore. Ma su di lui mancava sino a oggi un libro e a questo vuoto ovvia il volume, fresco di stampa, di Ezio Mattiocco, intitolato “Pietro Piccirilli, una vita per l’arte e per la scuola” (Edizioni Colacchi, L’Aquila 2016, p. 312, € 30, note di Walter Capezzali e Francesco Sabatini). Lo studioso sulmonese Mattiocco ha privilegiato una scrupolosa forma biografica, ripercorrendone la vita, con ampie sezioni dedicate alla sua attività; Massimo Giorgi Piccirilli, pronipote di Pietro, gli ha aperto per la prima volta l’archivio familiare con l’inedito carteggio relativo al bisnonno e le numerosissime fotografie. Il libro sarà presentato venerdì alle 16,30 nell’Auditorium “San Panfilo” in viale Roosevelt, 10. Dopo i saluti del sindaco Annamaria Casini, del vescovo Angelo Spina, del presidente della Società di Scopo Carispaq Domenico Taglieri e del vicepresidente della Fondazione Carispaq Armando Sinibaldi, parleranno del volume Antimo Amore di Rai3, Alessandro Bencivenga di Archeoclub, Walter Capezzali della Deputazione di Storia Patria, Adriano Ghisetti Giavarina dell’UdA. Sarà presente l’autore.