Piccone alla corte di De Angelis ma senza il simbolo di Ncd

Colpo di scena nel centrodestra. E Silvagni declina l’invito a candidarsi con Forza Italia e i suoi alleati Il parlamentare a Bianchini e soci: «Seguitemi». La replica: «Battaglia che non ci interessa»
AVEZZANO. Con un doppio colpo di scena si consuma lo strappo nel centrodestra avezzanese in vista delle Comunali di primavera. L’onorevole Filippo Piccone ha operato un controsorpasso su Forza Italia, che solo il giorno prima aveva indicato in Carmine Silvagni il candidato a sindaco ideale.
Ieri mattina, prima il commercialista avezzanese ha declinato l’invito, poi l’esponente marsicano di Ncd ha annunciato il sostegno all’aspirante primo cittadino Gabriele De Angelis. E rinuncerà anche al simbolo. «Ncd alle elezioni amministrative ad Avezzano sosterrà il candidato sindaco De Angelis con la lista denominata Avezzano Popolare», ha affermato Piccone, «e motiveremo questa scelta in una conferenza stampa (dovrebbe tenersi domani, ndr). A sostegno di Piccone e della sua scelta anche il coordinatore provinciale di Ncd, Massimo Verrecchia, i capigruppo al Comune di Avezzano e alla Provincia dell’Aquila, rispettivamente Claudio Tonelli e Felicia Mazzocchi. Già è pronto il simbolo di Avezzano popolare, accompagnato da un cuore giallo simile a quello del Partito popolare europeo.
«La scelta è maturata», aggiunge Piccone, «dopo un confronto programmatico con lo stesso De Angelis».
Poi l’appello destinato a spiazzare i forzisti: «Faccio appello a Forza Italia ed agli altri a venire sulle nostre posizioni».
Tutto ciò mentre Carmine Silvagni, il commercialista indicato come possibile candidato a sindaco di Forza Italia, Noi con Salvini, Fratelli d’Italia, Movimento Idea, Rivolta Abruzzo, associazione Linkidea e altre anime di natura civiche, ha detto no. «Dopo aver chiesto qualche ora di riflessione», sottolinea Silvagni, «in cui mi sono doverosamente confrontato con i miei affetti ed amici, se pur felice ed orgoglioso dell’attenzione che mi è stata riservata dai partiti della coalizione di centrodestra e dagli ispiratori di liste civiche, ed anche e soprattutto dal calore umano di molte concittadini della nostra città che pubblicamente voglio ringraziare, visti i miei impegni professionali, che in questi ultime mesi mi portano a ricoprire anche incarichi fuori regione, mi vedo costretto a dover rinunciare alla candidatura».
Che cosa accadrà? Maurizio Bianchini, coordinatore cittadino di Forza Italia, boccia l’invito di Piccone. «Quello non è il centrodestra», afferma parlando della coalizione di De Angelis, «quella è una struttura organizzata per combattere l’attuale governo della città. È una battaglia che non ci interessa. Piccone ha scoperto le carte, dunque, e ha deciso di andare con il centrosinistra, insieme all’assessore Andrea Gerosolimo, al sindaco Gianfranco Tedeschi e a De Angelis che per tre anni ha fatto l’assessore con Gianni Di Pangrazio».
Non meno polemico Antonio Del Corvo di Rivolta Abruzzo.
«Non possiamo rinunciare al simbolo in una città di più di 40mila abitanti, come vorrebbe De Angelis», sottolinea l’ex presidente della Provincia dell’Aquila, «continueremo a lavorare per una sintesi. Diciamo no al populismo delle liste civiche. Siamo pronti ad andare per conto nostro».
Adesso tutti aspettano la mossa di Ezio Stati, che ha partecipato agli incontri con FI e alleati, stando però alla finestra. «A breve farò una riunione con i miei amici per scegliere quale candidato sostenere», sottolinea Stati da stratega qual è. Restano tre i candidati ufficiali alle Comunali 2017: il sindaco uscente Gianni Di Pangrazio, De Angelis e l’avvocato Leonardo Casciere. Altre due liste con altrettanti candidati dovrebbero essere formate dai 5 Stelle e dal Fronte sovranista italiano.
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