Piccone lancia la squadra Marsica

7 Settembre 2010

Appello agli imprenditori: insieme possiamo puntare alla serie B

CELANO. Una squadra di calcio unica, dal nome Marsica, che unisca le forze di tutti gli imprenditori del territorio e punti fino alla serie B. La proposta, destinata a far discutere, arriva dal sindaco di Celano, il senatore Filippo Piccone. Il punto di partenza sarebbe il Celano, che milita in Seconda Divisione.

Il senatore Filippo Piccone si rivolge a quegli imprenditori (Berto Savina e Mauro Gentile in primis) che in questi giorni si sono mobilitati per riportare Avezzano nel calcio che conta dopo la fallimentare esperienza della Valle del Giovenco.

«Qualcuno potrebbe leggere la mia proposta come una provocazione», riflette il sindaco di Celano, «ma in realtà è una proposta seria con un obiettivo chiaro: unire le forze per creare una struttura societaria forte, comprensiva di tutte le energie economiche della Marsica. Con il contributo di tutti, non sarebbe precluso un approdo nelle categorie del calcio che conta. Si potrebbe realizzare un nuovo stadio, vicino ad Avezzano, per ragionare in chiave marsicana».

Tutte le società esistenti, piccole e grandi, manterrebbero le squadre che militano nelle categorie minori e punterebbero sulle formazioni giovanili. «L'obiettivo», spiega Piccone, «è quello di creare un bacino di giovani atleti in grado di entrare nella squadra Marsica. Un modo per valorizzare i talenti locali ed evitare il più possibile acquisti dispendiosi provenienti da fuori».

Il punto di partenza è sicuramente interessante e Piccone lo mette sul piatto. «Il Celano», dichiara, «ha una squadra che da anni ormai milita con ottimi risultati tra i professionisti, in Seconda divisione. Ebbene, abbiamo davanti un anno di tempo per discutere, per decidere insieme che cosa fare per crescere. Il Celano calcio - gestito ormai da anni dalla mia famiglia - mette a disposizione la sua struttura societaria per puntare in alto».

L'idea di una squadra marsicana è stata sempre un pallino del compianto Fabio Piccone, fratello di Filippo ed ex amministratore delegato del Celano calcio, scomparso prematuramente, e dell'ex direttore generale dell'Avezzano calcio, Aureliano Giffi. Proposte che hanno incontrato anche diffusi consensi ma mai concretizzatesi.

Ora, come osserva Filippo Piccone, «il terreno è più fertile perché Avezzano non ha una squadra di calcio ad alti livelli e noi del Celano siamo pronti a condividere un percorso sportivo stimolante. Savina e Gentile sono amici, gente seria, e sono convinto che insieme anche ad altri si possa costruire qualcosa di importante. Pensate poi a quanti ragazzi verrebbero seguiti da tecnici specializzati. I talenti potrebbero fare il grande salto in prima squadra. Insomma, immagino una squadra-territorio. Se pensiamo alla Valle del Giovenco che racchiude la Marsica orientale, al Luco-Canistro che unisce altre due importanti aree, al Celano, e all'Avezzano che cerca di tornare ai livelli che gli competono, parliamo del 70% di popolazione della Marsica».

STADIO DEI MARSI. Circa la gestione dello stadio dei Marsi nel prossimo quinquennio, a spuntarla con un'offerta di 1.200 euro e la garanzia di lavori di miglioramento è stata la società «Marsica Calcio 2006» del presidente Roberto Panei. A presentare la richiesta è stato il responsabile impiantistica Sandro Paravani, che è pure titolare della «Green Sport». «Abbiamo preso lo stadio non per un'idea fantastica, ma per un progetto reale: far crescere i nostri giovani».

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