Pienone negli alberghi con gli atleti universitari

Da domani a domenica 26 maggio la città ospiterà oltre tremila persone Il presidente Bizzarri: ci sono state alcune difficoltà, ma le abbiamo risolte
L’AQUILA . Tremila atleti in città, da domani al 26 maggio, e alberghi sold out. I Campionati nazionali universitari (Cnu) hanno riempito le strutture ricettive aquilane. Segno evidente della corrispondenza dell'equazione che lega i grandi eventi alle presenze turistiche sul territorio. Uno sforzo enorme, quello del presidente del Cus L'Aquila, Francesco Bizzarri, e della sua squadra di lavoro, che hanno messo insieme una macchina organizzativa imponente, con gare in 19 discipline diverse, compreso lo Special Olympics, superando anche qualche difficoltà nel reperimento degli spazi idonei a disputare le gare. Come nel caso del PalaAngeli che, fa sapere il presidente del Nuovo Basket aquilano, Roberto Nardecchia, «era stato concesso la mattina, in quanto nel pomeriggio fanno attività 220 ragazzi». Bizzarri ha dovuto fare i conti anche con qualche inconveniente dovuto al fatto che non tutti gli alberghi in città offrono il servizio di ristorazione, qualcuno addirittura ha la colazione esterna.
«Problema risolto», fa sapere il presidente del Cus, «con l'affitto di tre pulmini per consentire lo spostamento degli atleti dagli hotel ai ristoranti».
CAPITALE DELLO SPORT. I numeri sono da capogiro: 3.000 atleti universitari, con supporter e staff al seguito, oltre ai vertici della Federazione del Centro universitario sportivo. «Per qualche giorno», dichiara Bizzarri, «in città avremo migliaia di giovani, con un movimento interessante sotto il profilo sportivo e, perché no, economico».
I giovani atleti si cimenteranno in diverse discipline, che vanno dal pugilato, al tennis, pallavolo, calcio, rugby, tiro a segno, judo, scherma, golf, lotta e tiro a volo. Oltre ai campi di Centi Colella, sono state messe a disposizione anche le palestre di alcune scuole aquilane, la Dante Alighieri e la Patini.
TUTTO ESAURITO. Per gli alberghi dell'Aquila e del circondario, che contano sui grandi eventi per riempire le camere, l'occasione è propizia. «I ragazzi sono molto contenti di venire all'Aquila», sottolinea Bizzarri, «abbiamo messo loro a disposizione tutto il necessario organizzando anche tre gite, ad Avezzano, Sulmona e nella zona delle Rocche, per far conoscere il territorio. Alcuni Cus hanno segnalato la mancanza del servizio di ristorazione all'interno dell'albergo dove soggiornano o, addirittura, della colazione. Ma abbiamo superato questo stato di impasse affittando tre pulmini che serviranno a spostare i ragazzi dagli hotel ai ristoranti. Alcune lacune vanno colmate: abbiamo dovuto mettere noi, nelle sacche dei ragazzi, le cartine degli impianti sportivi visto che molte strutture ricettive non hanno neppure una mappa della città».
EVENTI DA REPLICARE. «Eventi come i Campionati nazionali universitari sono fondamentali per la nostra città», dichiara Roberto Laglia, direttore dell'hotel Federico II, «perché traghettano numeri importanti di presenze. Ne andrebbero organizzati molti di più, ma distribuiti nel corso dell'anno evitando sovrapposizioni. Ora ci sarà la concentrazione della tappa del Giro d'Italia, dei Campionati universitari, il concorso alla scuola della Guardia di finanza, la Gran Fondo Città dell'Aquila». Il presidente provinciale di Federalberghi, Mara Quaianni, ha assicurato che «gli albergatori hanno stipulato delle convenzioni con alcuni ristoranti, per cui i ragazzi potranno usufruire di sconti sui pasti» e ha invitato i ristoratori «a restare aperti le domeniche 19 e 26, per garantire il servizio».
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