Pietra caduta sul pullman: la Provincia corre ai ripari

SCANNO. Sono in arrivo circa 600mila euro per la messa in sicurezza dell’ex statale 479 “Sannite” da parte della Provincia. «Fondi stanziati per la mitigazione del rischio», commenta il presidente...
SCANNO. Sono in arrivo circa 600mila euro per la messa in sicurezza dell’ex statale 479 “Sannite” da parte della Provincia. «Fondi stanziati per la mitigazione del rischio», commenta il presidente Angelo Caruso, «viste le problematiche del tratto di strada da Scanno ad Anversa degli Abruzzi. Aggiungo che è allo studio del settore viabilità un sistema satellitare per il monitoraggio e l’allerta per i versanti rocciosi presenti lungo la 479». Dopo l’incidente di sabato scorso al pullman della Tua, colpito da una pietra che ha sfondato il parabrezza, sono riesplose le polemiche sul pericolo della caduta massi lungo la strada che attraversa le Gole del Sagittario. L’episodio non ha avuto conseguenze drammatiche, ma i residenti di Scanno, Villalago e Frattura chiedono interventi con estrema urgenza per l’unica via di collegamento con la Valle Peligna e la Marsica. «La Provincia», aggiunge Caruso, «ha appaltato il risanamento della frana sulla 82 “Circumlacuale” per un importo di 300mila euro all’impresa Dfc Costruzioni e la consegna dei lavori avverrà all’inizio della primavera. Per quel che riguarda la 479 è stato appaltato un altro intervento al km19+550 per la mitigazione del rischio per un importo di 261mila euro ed è in corso la sottoscrizione del contratto. Ed ancora sulla stessa strada sono stati appaltati lavori al km 24 per 295mila euro con il contratto in corso di stipula. Credo di poter affermare che in meno di due anni di presidenza ho dedicato notevoli risorse per risolvere problematiche che attendevano da decenni una soluzione». Il presidente della Provincia, nel confermare l’attenzione dell’amministrazione per la viabilità dell’area ribadisce anche di aver richiesto il passaggio della 479 all’Anas. (m.lav.)
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