Pietraquaria, festa senza focaracci

21 Aprile 2021

Celebrazioni ridotte per la patrona. Santoro: «Mettiamo luci a finestre e balconi»

AVEZZANO . La Pietraquaria si “spoglia” delle sue tradizioni per il secondo anno consecutivo. A causa dell'emergenza coronavirus la festa della patrona di Avezzano sarà celebrata in tono minore. Una commemorazione religiosa, sentita e profonda che non potrà svolgersi con il solito programma.
Pur non essendoci ancora un’apposita ordinanza, l’amministrazione comunale sta lavorando per fare in modo che non ci siano assembramenti nel rispetto delle norme anti-Covid. «Non c'è nulla ancora di deciso», spiega il vicesindaco Domenico Di Berardino, «ma si sta ragionando sulle misure da adottare in occasione della festa di Pietraquaria anche alla luce di quello che rappresenta per la città. Dobbiamo verificare la situazione che si presenterà la prossima settimana, se Avezzano resterà zona rossa o se ci sarà la tanto auspicata zona gialla. È chiaro che i focaracci è opportuno non farli proprio per evitare gli assembramenti. Sono di fatto dei momenti di aggregazione e di festa che sarebbe difficile regolare. Nei prossimi giorni daremo comunicazione di come sarà organizzato il tutto».
Se il Comune sta lavorando su eventuali provvedimenti da adottare, il vescovo di Avezzano, monsignor Pietro Santoro, ha già invitato tutti a vivere questo giorno di festa in preghiera, rivolgendosi con fede alla Madonna di Pietraquaria. «La città si riaffida alla sua celeste patrona», sottolinea il presule, «invoca la sua intercessione per ricevere da Dio i doni necessari all’oggi del suo cammino: il coraggio della fraternità, la salute spirituale e fisica, la protezione per quanti attraversano il tempo del dolore, una rinnovata semina di speranza. La festa annuale, pur non potendo essere celebrata nei suoi dati tradizionali di storia e devozione, sia da tutti vissuta con un supplemento di interiorità e preghiera». Santoro presiederà due celebrazioni in cattedrale: lunedì 26 aprile, alle 19, la recita del Rosario e l’affidamento alla Vergine di Pietraquaria nella cattedrale e martedì 27, alle 11, la messa solenne. «Invito le famiglie a riunirsi», conclude il vescovo, «a seguire in cuore di comunione e deporre sui balconi e sulle finestre una candela, un cero, una lampada, segni di una invocazione di luce nella notte della prova». I due momenti liturgici, rosario e celebrazione eucaristica, saranno aperti a un numero limitato di persone nel rispetto delle regole anti-contagio e trasmessi sulla pagina Facebook della Diocesi di Avezzano. (e.b.)
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