Pietraquaria: una città in festa Torna l’antico rito dei focaracci

Quaranta i fuochi che hanno illuminato la notte avezzanese al passaggio della fiaccola podistica Famiglie in preghiera intorno ai falò. L’assessore Verdecchia: «Felici di aver onorato la tradizione»
AVEZZANO. I fuochi di Pietraquaria riaccendono la città da nord a sud. L’antico rito, che da anni caratterizza la notte tra il 26 e il 27 aprile, si è rinnovato ancora una volta con l’accensione dei simbolici focaracci nei principali rioni della città. Sono stati 40 in totale, quelli autorizzati dal Comune, previa presentazione di un’apposita documentazione alla polizia locale, ma non sono mancate le polemiche per l’assenza dei più caratteristici e delle numerose richieste di misure di sicurezza.
La serata dal clima mite si è aperta ufficialmente con il passaggio degli atleti della “Fiaccolata podistica dei focaracci di Avezzano”. Decine e decine gli atleti che hanno preso parte all’iniziativa organizzata dall’associazione sportiva Gs Avezzano con la partecipazione di diversi rappresentanti dell’amministrazione comunale, dei Runners Avezzano, Usa Avezzano, Briganti d’Abruzzo, Noi pochi intimi, 111 Asd. Dopo la benedizione nel piazzale del santuario della Madonna di Pietraquaria i podisti sono scesi verso la città soffermandosi nei focaracci delle parrocchie dove i sacerdoti hanno pregato con loro e in alcuni casi, come in quella dello Spirito Santo, hanno acceso anche dei piccoli fuochi simbolici. Suggestioni ed emozioni per il ritorno dell’antico rito si sono fuse con le misure di sicurezza imposte dalle norme per il contrasto al Covid.
Il Comune, infatti, ha varato un'ordinanza, su disposizione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, imponendo l’utilizzo delle mascherine a tutti i partecipanti. Alcuni fuochi, come quello della parrocchia della Madonna del Passo, hanno stentato ad accendersi facendo preoccupare tutti i presenti. Sono state vietate materie altamente infiammabili, ma anche sterpaglie e scarti di legno umidi. Transenne e nastri bianchi e rossi hanno delimitato le aree limitrofe ai focaracci per problemi di sicurezza e ordine pubblico. La serata è andata avanti tra un mix di sacro e profano. I sacerdoti delle parrocchie, da don Vincenzo De Mario alla Madonna del Passo, a don Antonio Salone allo Spirito Santo, fino a don Adriano Principe a San Rocco, si sono radunati (così come gli altri parroci della città) intorno al fuoco con i loro fedeli recitando il rosario e facendo leggere ai più piccoli le preghiere in onore di Maria di Pietraquaria. «È una festa sentita da tutti ad Avezzano», ha commentato l’assessore Roberto Verdecchia,«e siamo felici di aver potuto riaccendere la tradizione dando il via libera ai fuochi, il tutto però in modo prudente e intelligente».
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