Pietroleonardo: «Nessun pignoramento»

Il commissario del Consorzio di bonifica: il credito vantato riferito a fatture precedenti al mio arrivo
PRATOLA PELIGNA. Il Consorzio di bonifica Aterno-Sagittario, tirato in ballo alcuni giorni fa in merito alla richiesta di pignoramento, da parte di un creditore, delle quote a carico dei soci, interviene con una nota sulla vicenda. A scendere in campo è il commissario regionale Adelina Pietroleonardo, che è alla guida del Consorzio. «I contributi di bonifica, che hanno natura tributaria e sono disciplinati da norme statali e seguono il regime di riscossione delle imposte dirette, non possono essere oggetto di alcun pignoramento. Ciò premesso», aggiunge Pietroleonardo, «va evidenziato che il debito in questione si riferisce a prestazioni fatturate in data 30.04.2019 e 31.07.2019. Fatture che dovevano essere liquidate nell’esercizio 2019 dai presidenti che avevano deliberato gli affidamenti a partire dalla fine del 2018, ovvero da Ernesto Zuffada – in carica fino al 28 febbraio del 2019 – e da Salvatore Ezio Zavarella, rimasto alla guida fino all’8 febbraio del 2020. Purtroppo, il citato debito di circa 5.000 euro, rappresenta solo lo 0,15% dei circa 3,5 milioni di euro di debito che la sottoscritta ha trovato al momento dell’insediamento, avvenuto nel mese di ottobre di un anno fa. Il risultato del periodo di gestione commissariale, riferito all’anno 2021», conclude il commissario del Consorzio di bonifica, «sarà oggetto del bilancio di competenza e sarà opportunamente dettagliato e relazionato a tutti i consorziati, con la massima trasparenza».
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