Pietrucci (Pd): Soprintendenza resti in città
L’AQUILA. «Vale per me l’impegno assunto tre anni fa, quando al momento della riforma dell’organizzazione del ministero dei Beni culturali, definii un errore gravissimo la collocazione a Chieti della...
L’AQUILA. «Vale per me l’impegno assunto tre anni fa, quando al momento della riforma dell’organizzazione del ministero dei Beni culturali, definii un errore gravissimo la collocazione a Chieti della sede regionale della Soprintendenza unica per Archeologia, Belle Arti e Paesaggio».
Lo ribadisce il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci in riferimento al dibattito in corso sulla dislocazione delle Soprintendenze in Abruzzo. A fine anno è prevista la scadenza della Soprintendenza per il cratere collocata all’Aquila. Pietrucci ricorda che «nel gennaio 2016 questa soluzione, due sedi di Soprintendenze in Abruzzo con quella aquilana per definizione provvisoria incontrò la mia opposizione, e mi impegnai a lavorare perché nella nostra città, terminata l’emergenza, tornasse la Soprintendenza unica. Fui criticato da Sara Marcozzi. Oggi vedo che quel fronte di opposizione assume consistenza, con le prese di posizione del sindaco e degli architetti. Credo che le contestuali ricorrenze del decennale del sisma e della scadenza della Soprintendenza del cratere debbano offrire l’opportunità di una riorganizzazione, che preveda la presenza all’Aquila della Soprintendenza unica competente per la regione».
Per la candidata al consiglio regionale Patrizia Masciovecchio, «L’Aquila è l’unica naturale sede». Oggi alle 11,30 al comitato di piazza Duomo interverranno i deputati Pd Gennaro Migliore e Stefania Pezzopane. Alle 19 Pietrucci e Masciovecchio saranno a Poggio Picenze.

