Piove nel reparto di Medicina Spostati alcuni degenti

11 Gennaio 2017

SULMONA. Hanno dovuto spostare i letti dei malati perché dal soffitto scendeva acqua a catinelle. È accaduto nell’ospedale di Sulmona dove l’abbondante nevicata dei giorni scorsi ha lasciato il segno...

SULMONA. Hanno dovuto spostare i letti dei malati perché dal soffitto scendeva acqua a catinelle. È accaduto nell’ospedale di Sulmona dove l’abbondante nevicata dei giorni scorsi ha lasciato il segno obbligando i medici del reparto di Medicina a correre ai ripari utilizzando secchi per raccogliere l’acqua e spostando i letti per evitare che i degenti facessero una doccia non richiesta. A segnalare il problema il parente di uno dei ricoverati che ha denunciato il problema che, altrimenti, sarebbe passato inosservato. Così si è potuto scoprire che oltre che oltre alle stanze dei malati, le infiltrazioni di acqua hanno interessato anche gli uffici del personale del reparto. Infiltrazioni che hanno provocato in alcuni casi anche il cedimento di parte dell’intonaco. Il problema è stato parzialmente e momentaneamente risolto con la rimozione della neve dal tetto da parte degli operai della squadra lavori, e con la ripulitura del sistema di scolo delle acque.

«Ma alla prima nevicata o pioggia abbondante l’inconveniente tornerà a verificarsi», affermano dal reparto di medicina, visto che la questione delle infiltrazioni (il reparto si trova all’ultimo piano della nuova ala e quindi a contatto con il tetto), era già stata ampiamente sollevata, «il problema va risolto alla radice con interventi mirati, ma soprattutto con la realizzazione del nuovo ospedale che eliminerebbe con un colpo di bacchetta magica tutte le situazioni difficili».

Secondo le ultime dichiarazioni della direzione della Asl, è stato garantito che il nuovo ospedale sarà pronto per il mese di settembre di quest’anno. E a vedere l’impegno con cui si lavora in cantiere, l’impegno sembra essere molto più di una semplice promessa. Ieri gli operai erano al lavoro nonostante il cantiere fosse immerso nella neve, per montare le barriere di sicurezza sulle impalcature. Davvero un ottimo segnale per il nuovo ospedale di Sulmona. (c.l.)

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