Pista ciclabile, il percorso si allunga

La variazione progettuale prevede il collegamento di via Marruvio con via Marconi. Fine lavori ai primi di settembre
AVEZZANO. Pista ciclabile in centro più lunga: la variazione in corso d’opera messa in cantiere dal Comune collegherà il tratto di pista lungo via Marruvio, interrotto all’incrocio con via Mazzini, con quello di via Marconi. L’operazione “aggancio”, attraverso la creazione di un nuovo tratto di pista di qualche centinaio di metri, insieme ad altre migliorie del percorso della mobilità sostenibile di “Sicura II”, sarà finanziata con il ribasso d’asta della gara aggiudicata all’impresa Giska di Roma “messa alla porta” da un barista. Gli operai impegnati nella realizzazione del progetto, infatti, sono stati invitati ad andare altrove da un barista contrario alla pista ciclabile. Scortesia presa con filosofia dagli addetti ai lavori. «Siamo andati in un altro bar», raccontano, «dove siamo stati serviti senza problemi. Peccato per il barista, ha rinunciato al guadagno». La pista ciclabile, quindi, continua a occupare il centro della scena in città, dove non mancano episodi curiosi o piccoli incidenti, come un’auto parcheggiata dentro la pista, oppure un’altra andata a sbattere contro il cordolo per l’alta velocità. Nel frattempo la pista ciclabile continua ad avanzare e dopo aver “sfrattato” cinque bancarelle del mercato del sabato lungo via XXIV Maggio e i parcheggi davanti al Samurai continua ad avanzare verso via Roma, dove l’impresa madre e quella in subappalto, Feling, stanno operando per il completamento dell’intervento di sistemazione della pista e dell’area destinata al nuovo sistema di parcheggio a filo strada. Ore contate anche per i dehors del Caffè del Corso e del Gran Caffè in Corso della Libertà dove ha preso forma la parte alta del tracciato della mobilità sostenibile: il completamento del percorso, con rimozione dei due dehors (comunicato da un mese ai titolari) dovrebbe scattare verso i primi giorni della prossima settimana, quando i lavori della pista ciclabile imboccheranno la dirittura d’arrivo.
Un tour de force che, tempo permettendo, dovrebbe chiudersi entro la prima decade del mese di settembre, con una decina di giorni di ritardo sulla tabella di marcia: il completamento dei lavori, infatti, era previsto entro agosto. Con l’arrivo della pista sul lato opposto di via Marconi e Corso della Libertà scompariranno le strisce blu: qui saranno realizzate quelle bianche, con sosta gratuita a tempo di novanta minuti. Per pareggiare il conto, però, il Comune ha messo in cantiere il recupero dei parcheggi a pagamento persi in centro, tra 150 e 200, in aree vicine: via XX Settembre, via Montello, via Pagani, via Mazzini, via Diaz e via Bagnoli. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

