Pista ciclabile, lunedì cominciano i lavori

Firmato il contratto tra Comune e impresa, ma i commercianti tornano a minacciare la serrata
AVEZZANO. Comune e impresa mettono nero su bianco i rispettivi impegni per realizzare la pista ciclabile, mentre i commercianti affilano le armi per sbarrare la strada del centro alle due ruote. Il contratto, apripista dei lavori che dovrebbero iniziare lunedì prossimo, è stato sottoscritto ieri mattina all’Ufficio tecnico, dove oggi arriveranno i commercianti accompagnati dai tecnici per acquisire il progetto e tutti gli atti della pista ciclabile. In attesa di azioni diverse continua la battaglia verbale tra l’amministrazione comunale e i contestatori della pista ciclabile. Il sindaco tira dritto verso l’obiettivo che prevede il restyling globale di piazze e parchi con l’ultimo tassello rappresentato dall’isola pedonale permanente.
«Appena completati tutti i lavori di riqualificazione», afferma Gabriele De Angelis, «ci dedicheremo all’isola pedonale che completerà la città giardino. La pista per bici si inquadra nell’ottica della riqualificazione complessiva della città-giardino che stiamo già preparando con altre opere e che comprende un intervento mirato a collegare la parte nord di Avezzano con il parco urbano dell’ex Arssa, passando per piazza Torlonia ed ex Onmi, che diventerà una pinacoteca, fino al castello Orsini».
La Confcommercio non approva e si schiera e al fianco dei commercianti in lotta contro la pista ciclabile in centro e spinge il Comune a stoppare il progetto per «studiare una via delle bici alternativa fuori dal centro città. Esprimiamo solidarietà ai colleghi del bar del Corso e del Gran caffè», dichiara il presidente, Roberto Donatelli, «che hanno ricevuto l’ordine per la rimozione dei gazebo. Questa decisione è l'ennesimo attacco ai commercianti del centro urbano già in difficoltà per l’economia stagnante e la contrazione dei consumi. Il progetto, oltre ad aumentare i pericoli per chi vuole andare in bicicletta, finirà per allontanare la gente dal centro. Non sappiamo nemmeno se vale ancora la pena esprimere un’opinione, visto che la giunta decide a dispetto di tutti. Nonostante ciò, chiediamo di azzerare l’attuale tracciato e di studiarne uno alternativo, con il coinvolgimento di coloro che in centro ci vivono e ci lavorano». Contro la pista i negozianti del centro hanno annunciato la serrata: la decisione su data e modalità della protesta con marcia verso Palazzo di città è imminente.
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