Pista ciclabile, si parte In centro rivoluzione per strade e parcheggi

Lavori chiusi entro agosto, percorso bici di 1.500 metri Tagliati 130 posti auto e strisce blu, ma sosta a tempo
AVEZZANO. Comune alla ricerca dell’impresa che realizzerà la pista ciclabile destinata ad aprire le porte del centro cittadino alla mobilità sostenibile. Chiusa la fase progettuale, l’Ente ha dato il via alla gara aperta, con scadenza entro 18 giorni, mirata a raccogliere le adesioni delle aziende interessate a dare corpo al progetto da 310mila euro finalizzato a rivoluzionare il modello di fruizione del centro. L’obiettivo dell’amministrazione De Angelis? Avviare il cantiere entro la fine di luglio, per chiudere l’operazione entro la fine di agosto, in modo da evitare la perdita del finanziamento nell’ambito di Sicura 2. La nuova pista ciclabile, un circuito lungo circa 1.500 metri, metterà in rete i poli attrattivi della città, ovvero, il municipio, le scuole, le piazze, gli uffici postali e altri luoghi di fruizione collettiva.
L’anello dedicato alle biciclette, per lo più a doppio senso di marcia, fatta eccezione per un piccolo tratto di via Marruvio, attraverserà il centro passando per piazza Risorgimento, via Marconi (lato sinistro a scendere) fino a piazza della Repubblica. Qui, alla fine di via Marconi, la pista si snoderà verso due direzioni: una verso piazza del Mercato tramite via Benedetto Croce (lato sinistro), l’altra si collegherà con l’anello ciclo-pedonale interno di piazza Torlonia per poi risalire su un tratto di via Roma (lato destro), via Marruvio (lato sinistro) fino a raggiungere la nascente isola pedonale di piazza Risorgimento per poi salire (lato sinistro) lungo Corso della Libertà, con punto d’arrivo, in questa prima fase, al piazzale Kennedy (attraverso il sottopasso della ferrovia dotato di una canalina specifica per far passare le bici).
Fine della corsa, per ora, a qualche centinaio di metri dall’altra pista ciclabile realizzata dall’amministrazione Floris: il pezzo mancante arriverà con la riqualificazione del piazzale dei pullman, in fase di elaborazione. L’area riservata alle due ruote, con segnaletica orizzontale e verticale, un cordolo di protezione in plastica alto 10 centimetri, occuperà circa due metri e mezzo della sede stradale, e cioè, lo spazio ora riservato alle strisce blu, facendo scomparire più o meno 130 parcheggi a pagamento. Perdita che agita i sonni di numerosi commercianti del centro città, che non vedono di buon occhio l’intervento. «Un progetto altamente innovativo che», parole del sindaco Gabriele De Angelis, «ha l’ambizione di cambiare la città, senza stravolgere nulla, poiché non prevede interventi strutturali inamovibili».
L’eliminazione dei parcheggi a pagamento sarà compensata con la scomparsa delle strisce blu sull’altro versante delle strade attraversate dalla pista ciclabile. «Contestualmente all’avvio dei lavori per la pista ciclabile», assicura il vicesindaco e assessori ai Lavori pubblici, Lino Cipolloni, «lungo le strade interessate appariranno le strisce bianche, quindi, con il parcheggio a titolo gratuito, però a tempo determinato per favorire gli acquisti e il ricambio delle auto che spesso sostano per giornate intere. Il progetto della ciclabile è mirato a creare più movimento in una città che, con i tanti lavori in corso, mentre altri sono in programma, diventerà sempre più bella e attrattiva».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

