Pistole in discoteca e maxi risse: così riesplode il caso-sicurezza

23 Agosto 2023

Torna alla ribalta il tema della criminalità. Le associazioni di categoria: «Occorrono maggiori controlli» Il Comune pronto a intervenire sul fenomeno della baby gang di migranti ospitata in un ex albergo

AVEZZANO. Prima la maxi rissa all’interno dell’Eurospin di via Roma, con annessa sassaiola contro dipendenti e addetti alla vigilanza da parte di un gruppo di minori extracomunitari. Poi il colpo di pistola esploso all’esterno della discoteca The Ship, una vicenda inquietante con ancora molti punti oscuri da chiarire. Nel mezzo i “soliti” episodi di microcriminalità: atti vandalici, risse, schiamazzi. Ma anche spaccio di droga e racket. Una serie di crimini, saliti agi onori delle cronache negli ultimi mesi, che hanno acceso un campanello d’allarme anche tra le stanze di Palazzo di città. Non è la prima volta che l’amministrazione in carica, sollecitata anche dalle segnalazioni dei cittadini, si ritrova a dover fronteggiare una nuova ondata di criminalità. A finire al centro dell’agenda amministrativa è stavolta l’emergenza legata ai minorenni stranieri ospitati in una delle strutture di accoglienza presenti in città: ieri si è svolto un incontro in municipio per mettere a punto le iniziative necessarie a fronteggiare il fenomeno. Nel frattempo, anche le associazioni di categoria sono tornate a parlare del tema sicurezza: «La città non è sicura, servono più controlli soprattutto in alcune aree critiche», è il messaggio lanciato all’unisono dai rappresentati delle attività commerciali.
la nuova baby gang
Se sul colpo di pistola all’esterno della discoteca di via Cavour sono ancora in corso le indagini di polizia e carabinieri (tre persone risultano ricercate e si attende l’esito dello stub sul 48enne rom indagato), a preoccupare Comune e forze dell’ordine è la nuova baby gang che venerdì scorso ha aggredito i dipendenti del supermercato Eurospin di via Roma. Si tratta di minori stranieri ospitati in un ex albergo che si trova nelle vicinanze. La maggior parte con precedenti penali. E che stanno mettendo a dura prova la polizia: già diversi gli interventi degli agenti per sedare risse o prevenire furti. Una situazione finita sotto la lente di ingrandimento del nuovo assessore alla Sicurezza Cinzia Basilico, insieme al consigliere Antonio Del Boccio. La prima mossa dell’ente è stata quella di annunciare un incremento dei presidi di polizia locale su tutto il territorio, specie nelle aree più critiche. Un’iniziativa già messa in campo per contrastare gli episodi di risse e atti vandalici nell’area alle spalle della cattedrale, oltre che in piazza Matteotti, nei pressi della stazione ferroviaria.
«città poco sicura»
Sul tema della sicurezza in città sono intervenute anche le associazioni di categoria: «Siamo preoccupati», dice Filiberto Figliolini, presidente di Confesercenti Avezzano, «i fatti avvenuti negli ultimi giorni rappresentano un campanello d’allarme. Viviamo un momento di forte preoccupazione». Quale soluzione, allora? «Siamo soddisfatti del fatto che il Comune abbia incrementato il numero delle telecamere di videosorveglianza», prosegue Figliolini, «ma in alcune aree serve una maggiore presenza fisica». Sulla stessa lunghezza d’onda Fabrizio Belisari, direttore della Cna di Avezzano: «È chiaro come in certi punti della città ci sia bisogno di un maggiore controllo. Ma ribadisco», sottolinea Belisari, «la necessità di prendersi più cura della città in modo tale da prevenire episodi di violenza o vandalismo. La voce di molte attività commerciali dice comunque che la nostra non è più una città sicura». Sull’argomento da registrare anche la presa di posizione della discoteca The Ship, teatro domenica scorsa di una lite culminata con un colpo di pistola (episodio avvenuto fuori dal locale): «Si fa appello affinché vi sia un intervento più incisivo di istituzioni e forze dell’ordine, affinché i fenomeni criminali vengano adeguatamente ed efficacemente arginati, a tutela dei cittadini e delle attività commerciali che offrono possibilità lavorative a centinaia di giovani marsicani e che con sacrificio tentano di creare un indotto positivo per Avezzano e l’intera Marsica».
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