Più acqua nel Fucino La Regione firma per il maxi-impianto

20 Febbraio 2018

Progettazione al Consorzio di bonifica, appalto dell’Arap Il presidente D’Alfonso: «Pronti 50 milioni, gara in autunno»

AVEZZANO. Impianto irriguo del Fucino più vicino: la Regione passa la palla al Consorzio di bonifica ovest e all’Arap per dare il via alla progettazione della rete intubata apripista per la realizzazione dell’opera da 50 milioni di euro targata Masterplan attesa da decenni. L’operazione ha mosso i primi passi con la stipula della convenzione siglata a Pescara dal governatore Luciano D’Alfonso con i presidenti di Consorzio e Arap Abruzzo, Gino Di Beradino e Gianpiero Leombroni. «Erano vent’anni che si attendevano questi 50 milioni», ha sottolineato D’Alfonso, «sono 12 mesi che li abbiamo in pancia e con la firma di oggi deleghiamo il trasferimento economico della competenza ai soggetti attuatori».
Sulla stessa lunghezza d’onda il presidente Di Berardino: «È un momento particolarmente significativo perché dopo un’attesa lunga 20-30 anni, si sta realizzando un sogno». Sui tempi di realizzazione dell’opera D’Alfonso confida di arrivare all’appalto entro agosto-settembre: «La firma consente di dare luogo con immediatezza alla procedura di realizzazione del progetto esecutivo: Consorzio di bonifica e Arap hanno assicurato che sarà pronto entro giugno. Avvieremo subito la raccolta dei pareri ed entro 60-80 giorni possiamo partire con la gara d’appalto. Il progetto deve fornire la copertura idrica alla Marsica, alla sua economia agricola, dopo di che partiremo con la scelta del contraente».
Sugli aspetti ambientali ha battuto il presidente del Consorzio: «Utilizzando i 50 milioni per intubare l’intera rete idrica nella piana del Fucino, rispettando il protocollo che ci viene dall’Europa», ha aggiunto Di Berardino, «possiamo trattenere il 50% dell’acqua che usiamo oggi invece di buttarla dentro i canali».
L’opera, quindi, dovrebbe segnare un punto di svolta rispetto alle ricorrenti crisi idriche dovute all’abbassamento delle falde che generano problemi di approvvigionamento seri nella piana da 12mila ettari. Alla firma del protocollo erano presenti anche il presidente del consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio, e il vicepresidente del Consorzio, Dario Bonaldi.
Anche il presidente della commissione agricoltura saluta con favore la firma della convenzione. «Finalmente il Fucino avrà una rete idrica degna e in grado di assicurare acqua al più grande orto d’Italia», commenta Lorenzo Berardinetti, «nell’ultima seduta della commissione agricoltura insieme ai rappresentanti del Consorzio di bonifica abbiamo discusso di questo importante progetto che cambierà le sorti di migliaia di aziende. Questi fondi, infatti, permetteranno di realizzare una rete irrigua fondamentale per l’economia del Fucino e dell’intera Regione». L’impianto consentirà un gran risparmio di acqua garantendo «un’elevata qualità dell'irrigazione utile alle colture e all’ambiente. La firma della convenzione rappresenta un punto di partenza importante: ringrazio il presidente D’Alfonso. Ora è necessario arrivare presto all’avvio del cantiere».
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