Più pattuglie di vigili di notte

Scatta il piano sicurezza del Comune. De Angelis: il servizio prevede due nuovi turni di lavoro
AVEZZANO. Più sicurezza in città. Polizia locale in servizio anche durante le ore notturne: la giunta De Angelis, in linea con le strategie concordate nel summit a Palazzo di città con le autorità di controllo del territorio di Avezzano, ha varato l'orario continuato 24 ore su 24.
Il servizio sperimentale, che ha preso il via la notte scorsa, prevede l'istituzione di due nuovi turni di lavoro supplementare in vigore fino alla fine di ottobre: il primo dalle 20 alle 2; il secondo dalle 2 alle 8. Il tutto, ovviamente, in aggiunta al servizio quotidiano che copre l'arco dalle 8 alle 20.
«Il contributo notturno della polizia locale», sottolinea il sindaco Gabriele De Angelis, «è espressamente finalizzato alla rilevazione degli incidenti stradali in tutto il territorio urbano con priorità sugli altri organi di polizia, di cui all’articolo 11 del codice della strada, salvo impedimento dovuto a improrogabili interventi già in atto».
Le pattuglie in servizio notturno saranno formate da agenti, sottufficiali e ufficiali che opereranno in modo trasversale nel rispetto delle loro funzioni e mansioni. «“Sia nel turno dalle 20 alle 2 che in quello che va dalle 2 alle 8», aggiunge il primo cittadino, «il contingente in servizio non potrà mai essere inferiore alle due unità. In caso di impossibilità a reperire il personale, il turno non viene coperto. Laddove in ore diurne sia assolutamente necessario concentrare le risorse umane per fare fronte a superiori e inevitabili esigenze di servizio non altrimenti risolvibili, i servizi notturni potranno essere sospesi con provvedimento del sottoscritto o del comandante della polizia locale».
Gli agenti potranno operare in strada ma anche nella sede operativa del Comando di stazione in posizione di pronto intervento in attesa di eventuali “incidenti stradali in atto da rilevare” a seguito di ogni chiamata in arrivo dalle centrali operative delle altre forze di polizia. Per una più efficace operatività del progetto sperimentale, in caso di «un evento infortunistico di significativa gravità e/o alla presenza di situazioni di complessa gestione, il sindaco, in via del tutto eccezionale e in forma temporanea, è pronto a schierare anche il personale reperibile a supporto dei colleghi. Gli interventi, in ogni caso, non sono prorogabili, né istituzionalizzabili, in quanto ammessi solo per fronteggiare gravi, contingibili, urgenti e imprevedibili emergenze in atto: frane, alluvioni, trattamenti sanitari obbligatori».
Per coprire i costi del progetto sperimentale, che sarà coordinato dal vicecomandante della polizia locale, la giunta comunale ha stanziato una somma paria a 40mila euro.
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