Pm aquilana premiata a Messina

L’AQUILA. Il magistrato aquilano Federica La Chioma, pm in forza alla Procura di Palermo, è stata insignita di un riconoscimento nell’ambito del premio “Pro Bono Iustitiae” (XXII edizione), «in...
L’AQUILA. Il magistrato aquilano Federica La Chioma, pm in forza alla Procura di Palermo, è stata insignita di un riconoscimento nell’ambito del premio “Pro Bono Iustitiae” (XXII edizione), «in memoria del martire Rosario Livatino».
Nel corso della cerimonia, avvenuta nell’aula magna dell’Università di Messina, la giuria del Movimento “Nuova Presenza Giorgio La Pira” ha dato lettura della motivazione. Eccone alcuni stralci. «Nell’insidiosissima lotta alle sempre più mimetizzate ma agguerrite propaggini criminali, spicca il prezioso apporto della dottoressa La Chioma la quale, dotata di una perspicace intuizione, riesce in tutte le indagini affidatele a raccogliere notevoli spunti probatori con i quali elabora il teorema accusatorio, da illustrare con illuminata sapienza nelle fasi processuali».
La dottoressa La Chioma, 38 anni, è sostituto procuratore della Repubblica a Palermo. Dopo aver frequentato il Liceo Classico all’Aquila e la Luiss a Roma, ha conseguito un Master al King College di Londra. Poi è arrivato per lei l’esame da avvocato, con la pratica in uno studio americano. Da lì il concorso da magistrato e da avvocato dello Stato (entrambi vinti), poi il servizio all’Avvocatura dello Stato a Roma prima della chiamata in magistratura. Prima di Palermo ha lavorato due anni alla Procura di Roma.
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