Pochi tamponi, spunta documento
Di Pangrazio alla dirigente Asl: fa finta di non sapere, ecco le prove
AVEZZANO. Mancano i reagenti per i tamponi ad Avezzano e il rischio è l’interruzione dei ricoveri. Dopo le rassicurazioni della Asl, l’ex sindaco ed ex consigliere d’opposizione, Gianni Di Pangrazio, replica alla direttrice sanitaria Sabrina Cicogna: «Rassicura, ma fa finta di non sapere». «Ho denunciato il pericolo di uno stop dei tamponi al laboratorio dell’ospedale di Avezzano, causa mancanza dei reagenti, ma la direttrice aquilana ritiene immotivata la mia preoccupazione», sottolinea Di Pangrazio, «la stessa ha, altresì, assicurato che non c’è mai stato e non ci sarà alcun problema. Peccato che la direttrice sappia benissimo che le cose non stanno come vengono da lei rappresentate. Il 13 agosto, infatti, la dottoressa Cicogna ha ricevuto una lettera firmata dal dirigente nella quale si legge testualmente: si comunica che a causa della mancata consegna, nonostante i numerosi solleciti, dei reagenti necessari all’esecuzione dei tamponi per Covid, il laboratorio di Avezzano al momento ha a disposizione soltanto 80 test. Terminate le suddette scorte non sarà possibile eseguire le urgenze per l’esame in oggetto». Pertanto, «quando la Cicogna afferma che il problema tamponi non c’è mai stato», sottolinea Di Pangrazio, «dice quantomeno una cosa inesatta, tanto da essere clamorosamente smentita dalla lettera in nostro possesso e a lei indirizzata. Prendo atto del fatto che la dirigente, nominata dagli aquilani, abbia assicurato che il nostro laboratorio continuerà in futuro a eseguire i tamponi e quindi siamo speranzosi sul fatto che la crisi nell’approvvigionamento dei reagenti sarà presto superata. Ma resteremo vigili». (p.g.)

