Podisti di Luco derubati alla Roma-Ostia

13 Marzo 2017

Momenti di tensione nel vicino campo nomadi. Zaini abbandonati in discarica, oggetti preziosi spariti

LUCO DEI MARSI. Atleti marsicani derubati durante la maratona Roma-Ostia. Gruppi di rom sono entrati in azione mentre i partecipanti stavano correndo e hanno portato via zaini e borse. I carabinieri hanno però ritrovato gran parte della refurtiva. Nella trappola dei nomadi di Castel Romano sono finiti anche i Runners di Luco dei Marsi che, dopo l’arrivo al traguardo, al loro ritorno al pullman, hanno avuto l’amara sorpresa. Erano sparite tutte le borse con cellulari, portafogli e abiti di ricambio. I componenti del numeroso gruppo di marsicani, con indosso i soli abiti da gara, sudati e in pantaloncini corti, non si sono arresi e con l’unico cellulare rimasto nel bus hanno individuato con la geolocalizzazione il punto in cui si trovava la refurtiva. Così hanno raggiunto il campo nomadi dopo aver chiesto l’intervento della polizia e hanno scoperto che i resti della refurtiva erano in una discarica. Nonostante il divieto della polizia, preoccupata per eventuali tafferugli, con i circa quattromila rom del campo, hanno raggiunto il posto indicato dalla mappa. Una volta sul posto sono stati accerchiati e il peggio è stato scongiurato solo quand è intervenuta la polizia. Alla fine non hanno potuto fare altro che mettersi a scavare tra i rifiuti per tentare di ritrovare qualcosa. Ovviamente gran parte dei loro effetti personali era sparita. La polizia ha avviato le indagini, ma le speranze di ritrovare cellulari e portafogli sono minime. Nel frattempo, i militari della stazione di Roma Tor de’ Cenci hanno intercettato un’auto nei pressi di Castel Romano. L’uomo al volante ha accelerato fino all’altezza della tenuta Vaselli, fuggendo a piedi insieme ad altri due sconosciuti che i militari, in base all’intestazione della macchina, ritengono provenienti dal campo nomadi della zona. I carabinieri all’interno dell’auto hanno trovato 16 zaini e 11 borse rubate ai partecipanti alla gara. Tra quelle borse, però, non c’erano quelle dei podisti marsicani. Così dopo diversi tentativi di recuperare quello che era stato loro rubato, non è rimasto loro altro che tornarsene a casa. Il bus con a bordo i 35 podisti marsicani è ripartito da Roma soltanto intorno alle 20 con gli atleti soddisfatti della loro prestazione sportiva ma delusi per la carenza di sorveglianza all’importante manifestazione. (p.g.)

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