Poesie e luci per illuminare la zona rossa della città ferita

10 Dicembre 2014

L’AQUILA. Una suggestiva installazione luminosa dal titolo «Una Luce» e la lettura dei migliori versi inviati nell’ambito della performance «Se tu scrivi una poesia per L’Aquila... ». Le parole di...

L’AQUILA. Una suggestiva installazione luminosa dal titolo «Una Luce» e la lettura dei migliori versi inviati nell’ambito della performance «Se tu scrivi una poesia per L’Aquila... ». Le parole di due grandi autori del Novecento, Attilio Bertolucci e Pier Paolo Pasolini, saranno soggetto e oggetto di un’installazione luminosa per esprimere il dolore e la necessità di aiuto in una città ancora bisognosa di supporto per ripartire completamente. Il 16 dicembre trenta potenti proiettori illumineranno la zona rossa con versi proiettati della grande poesia civile italiana del Novecento. Tutta l’area sarà illuminata da una variazione cromatica che andrà dal rosso al rosa.

Sarà un’occasione, nel periodo immediatamente precedente il Natale, per accendere una luce sulla città, la cui situazione viene per lo più dimenticata. L’obiettivo, tra l’altro, è quello di far proseguire la rassegna “Se tu scrivi una poesia per L’Aquila...” fino al 6 aprile prossimo. Il progetto artistico porta la firma di Marco Nereo Rotelli che nel giorno del sesto anniversario del terremoto realizzerà un’altra installazione. L’evento del 16 dicembre è realizzato in collaborazione con l’Università. Durante la manifestazione le poesie saranno proiettate su un maxi-schermo posto alla fine di corso Vittorio Emanuele II, dove l’artista creerà un simbolico libro di luce.

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