Polemica social sul make up di De Blasis

23 Marzo 2020

«Questo periodo di convivenza forzata e di isolamento può comportare, in alcuni contesti, una maggiore esposizione al rischio di violenza domestica». È quanto espone Chiara Mancinelli, consigliere...

«Questo periodo di convivenza forzata e di isolamento può comportare, in alcuni contesti, una maggiore esposizione al rischio di violenza domestica». È quanto espone Chiara Mancinelli, consigliere comunale e vice capogruppo di Forza Italia. «La limitazione di libertà e una prolungata condivisione di spazi con il maltrattante, come già denunciato da Save The Children, può comportare non solo l'aumento di episodi di violenza, ma anche un loro aggravamento, in alcuni casi con bambini e ragazzi vittime di violenza assistita: è importante rivolgersi prontamente e senza esitazione alle forze dell'ordine.
«Ricordo che il numero verde antiviolenza e stalking istituito dal governo, il 1522, è sempre attivo ed è possibile contattarlo sia telefonicamente che scaricando la app, o direttamente nel browser web, a mezzo chat; in tutto il territorio nazionale, inoltre, sono presenti i Centri antiviolenza, per ricevere informazioni, supporto ed ospitalità», sostiene Mancinelli. Che aggiunge: «Le donne, pilastro della società e della famiglia, sono troppo spesso vittime di arcaici stereotipi e colgo l'occasione per esprimere vicinanza e solidarietà, a nome mio, del presidente del consiglio comunale e di tutto il gruppo consiliare di Forza Italia del capoluogo, alla consigliera comunale Elisabetta De Blasis (nella foto), stimato medico dell’ospedale aquilano, duramente attaccata sui social per un selfie in tenuta da lavoro, colpevole di aver indossato del make up».
Molti, infatti, sono stati gli interventi a favore della dottoressa De Blasis, esponente della Lega in consiglio comunale e cardiologa all’Utic del San Salvatore. È stato molto attaccato l’intervento di un esponente di un partito di sinistra, che ha criticato la cura del viso della dottoressa in un periodo come questo. Ma in molti si sono schierati a fianco della professionalità e della libertà di donna del medico cardiologo ospedaliero. «Il fatto che tenga alla sua persona e personalità non lede in alcuna maniera la professionalità della dottoressa, che non può essere messa in dubbio dal fatto se si trucca o meno il viso prima di andare al lavoro», è uno dei commenti che si legge sui social. «Anzi, probabilmente a un paziente, una persona malata, potrebbe fare più piacere avere davanti un volto e una persona curata», è il contenuto di un altro commento a difesa della libertà della dottoressa. Altri commenti si riferiferiscono, in maniera pesante, al fatto che «qualche esponente di partito non rispetta neppure un momento come questo, di estrema difficoltà, per fare sterile polemica». (v.p.)