Politica, si rivede Di Masci E ora tende la mano al Pd

30 Giugno 2022

L’ex sindaco vara l’associazione Cresciamo insieme Abruzzo, frecciate alla giunta Ma si dice pronto a rifondare il partito e a sostenere con idee e iniziative Di Piero

SULMONA. «Da otto mesi vivono da separati in casa con gravi ripercussioni sulla città che sta subendo danni devastanti provocati dall’immobilismo di questa amministrazione caratterizzata da personalismi e guerre intestine negli stessi partiti che la sostengono». Dopo mesi di silenzio l’ex sindaco Bruno Di Masci torna a parlare di politica e del futuro di Sulmona «che», dice, «si trova a lottare con una fase di inerzia amministrativa senza precedenti». E lo fa in occasione della presentazione della nuova associazione “Cresciamo insieme Abruzzo”, di cui dice, vuole essere solo il padre putativo, pronto a dare consigli ma non ad esserne il leader. «Il futuro è dei giovani», sottolinea, «se qualcuno pensa di poter essere eterno o di potersi riciclare si sbaglia di grosso. Per quel che mi riguarda io ho già dato, anche se tutti potranno contare su di me e sulla mia esperienza che in tante occasioni è stata utile alla città come nella passata amministrazione guidata dal sindaco Annamaria Casini, che ha cominciato a lavorare solo quando siamo entrati in maggioranza». Una scelta che gli è costata l’espulsione dal Partito democratico al quale ora è pronto a tendere la mano. «Se continuano così in Comune, non arriveranno a settembre visto che stanno ancora pensando a chi deve presiedere il consiglio comunale», aggiunge Di Masci. «Io sono e resterò sempre del Pd, anche se non condivido la linea politica portata avanti dagli attuali dirigenti del circolo cittadino che non riescono nemmeno a mettersi d’accordo tra loro. Con i dirigenti regionali e coi nostri parlamentari non ho mai smesso di parlare e neppure di votarli. Dico che se si apre una nuova stagione, un nuovo tesseramento, siamo pronti a partecipare e a fare la nostra parte. Ricordo che quando eravamo noi a guidare il circolo c’erano 380 tesserati, ora non so se arrivano a 100. Al sindaco dico che se vuole, siamo pronti a dargli una mano con idee e iniziative, sempre per il bene della città». A parlare prima di lui, davanti a una nutrita platea, Alessio Di Masci e Luciano Marinucci, quest’ultimo acclamato presidente della nuova associazione. A loro toccherà guidarla in questa prima fase in vista delle elezioni politiche e poi delle regionali. Per Marinucci «bisogna ripartire dalla vita quotidiana e sociale, con lo sguardo alla politica perché governa, determina e decide quello che si fa e ciò che non si fa. Vogliamo porci al centro della nostra regione per dire noi ci siamo e vogliamo dare il nostro contributo alla crescita sociale ed economica del Centro Abruzzo».
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