Polizia locale unica, c’è interesse in Abruzzo
Un assessore di Fossacesia a Palazzo di città per incontrare il comandante Montanari
AVEZZANO. Il corpo di polizia locale unica cattura interesse in Abruzzo. L’intesa tra Avezzano e Celano per dar vita alla polizia locale della Marsica nata dalla collaborazione tra le due maggiori amministrazioni del comprensorio (con la porta aperta agli altri Comuni e ad altri servizi in convenzione) desta attenzione in altri centri della regione. L’avvio del percorso, sancito da un voto unanime dei rispettivi consigli comunali, ha già suscitato attenzione da più di un centro regionale con qualche telefonata di richiestadi informazioni al comandante Luca Montanari che ieri, in Municipio, ha incontrato anche l’assessore di Fossacesia con delega alla sicurezza Giovanni Finoro, accolto dal sindaco facente funzione Domenico Di Berardino e accompagnato dal consigliere comunale in quota Lega Tiziano Genovesi. Un incontro tipico dello scambio di buone prassi tra amministrazioni che vede il comune di Avezzano in prima fila.
«La convenzione siglata dalle due principali municipalità della Marsica», ha spiegato il comandante della polizia locale Montanari, «è mirata a rafforzare la sicurezza e a migliorare i servizi dell’intero territorio e rappresenta un’opportunità, però bisogna ragionare in termini di presidio e sinergia, evitando campanilismi che spesso frenano non solo la collaborazione, ma anche l’evoluzione del lavoro della polizia locale. L’esercizio in forma associata delle funzioni di polizia locale», ha sottolineato Montanari, « è finalizzato ad avere un controllo integrato dei territori e a produrre economie di scala, funzionali e logistiche. La convenzione tra Avezzano e Celano», conclude il comandante , «lascia la porta aperta all’ingresso degli altri Comuni che potranno aderire alla polizia della Marsica purché confinanti con i fondatori, oppure ad altri Enti già convenzionati».
Il percorso attivato nella Marsica ha messo insieme 56 agenti (42 ad Avezzano e 14 a Celano) mantenendo sedi divise, ma con una sala operativa unica ad Avezzano e la possibilità di intervento su entrambi i terriotori. (f.d.m.)

