Polo fieristico, è polemica sulla scelta del Piano Case

De Santis (Idv): la soluzione non è Bazzano, ma il Centro polifunzionale di Paganica L’ex assessore De Paulis: venti anni fa avevo proposto l’ex Italtel, vicino all’A24
L’AQUILA. Il Polo fieristico a Bazzano è «solo un’altra idea a effetto e un altro affare con il project financing».
E ancora: «Quella del Polo fieristico all’Aquila è un’idea che avevo lanciato 20 anni fa, con l’amministrazione Tempesta. Ma la collocazione ideale e logica è nell’ex Italtel, dove ci sono già spazi disponibili ed è proprio accanto al casello autostradale L’Aquila Ovest. Non certo nel Progetto Case di Bazzano».
Piace a metà la delibera della giunta comunale, portata a firma dall’assessore al Commercio Raffaele Daniele, che fa parte di un discorso complessivo di sviluppo dell’area Est della città. La prima considerazione è del consigliere comunale e capogruppo dell’Idv Lelio De Santis. La seconda, quella dell’ex Italtel, è dell’ex assessore comunale al Traffico Sergio De Paulis. «Parlando di Polo fieristico mi sono sentito chiamato in causa, anche se indirettamente», dichiara l’ex assessore della giunta guidata da Biagio Tempesta, «perché 20 anni fa sono stato io a proporre per primo un Polo fieristico all’Aquila, ma negli spazi lasciati dall’Italtel, collegati perfettamente con l’uscita-ingresso Ovest della A24. Realizzare un simile progetto nel Piano Case, sembra assurdo. Lì bisogna demolire e costruire quanti, uno o due capannoni? Per un Polo fieristico vero occorrono spazi ampi e grandi parcheggi. L’Aquila ha bisogno di una struttura del genere e bene ha fatto l’assessore Daniele a rimettere al centro dell’attenzione il progetto. Il Polo fieristico di Roma, ad esempio, quello a Fiumicino, non funziona, perché a Roma i visitatori vanno comunque. Per una città come L’Aquila, invece, sarebbe indispensabile, per attrarre visitatori». Anche Lelio De Santis non è contrario al progetto, ma soltanto all’ubicazione al Progetto Case di Bazzano. «Fare l’opera è importante, ma il Polo fieristico deve nascere a Paganica, nel Centro polifunzionale, dotato di ampie superfici e di condizioni logistiche adeguate. Questa ipotesi consentirebbe di recuperare una struttura abbandonata, di utilizzare circa 2 milioni di euro disponibili e di affidare la gestione a operatori locali». La scelta di Bazzano è dovuta, comunque, anche al fatto della vicinanza, anche in quel caso, del casello autostradale L’Aquila Est.(v.p.)
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