Poltrona Aciam, no da Di Pangrazio

1 Aprile 2022

Manovre nella società dei rifiuti: si fanno i nomi di Amatilli e Ciciarelli

AVEZZANO. «L’Aciam ha bisogno di una nuova dirigenza e di un lavoro impegnativo per recuperare il tempo perso negli anni, ma io devo declinare l’invito». A parlare è l’ex presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio, fratello del sindaco di Avezzano attualmente sospeso, il cui nome era tra i papabili per la carica di nuovo presidente dell’azienda consortile di igiene ambientale marsicana. Qualche settimana fa Di Pangrazio avrebbe ricevuto l’invito a ricoprire tale ruolo dai rappresentanti di alcuni Comuni consorziati. Ma l’ex presidente del Consiglio regionale si dice indisponibile per la carica in questione. «L’Aciam», ha sottolineato Di Pangrazio, «è un’azienda di primaria importanza per il territorio marsicano, un’azienda sana con un potenziale notevole e con le carte in regola per essere protagonista del mondo che cambia. La transizione ecologica e l’innovazione tecnologica rappresentano, infatti, un volàno formidabile per l’azienda che, utilizzando le risorse disponibili nel Pnrr, potrebbe esplorare nuove frontiere per generare meno costi per i cittadini e più rispetto per l’ambiente. Per questo oggi c’è bisogno di un impegno ancor più importante», ha chiarito, «per creare valore per il territorio marsicano e per i cittadini attraverso investimenti mirati agli obiettivi della sostenibilità. Certo, le nuove sfide vanno affrontate con coraggio e condivisione territoriale e l’Aciam può diventare modello di riferimento per altri territori». Secondo Di Pangrazio, «il Pnrr offre opportunità di innovazione e organizzazione mirata alla tutela ambientale anche attraverso gli strumenti della digitalizzazione. Il tempo perso negli ultimi anni», ha concluso, «può e deve essere recuperato da parte della nuova dirigenza con un lavoro importante, quotidiano e tenace. Per questo, sperando di non essere irrispettoso e con un po’ di imbarazzo, devo declinare dall’invito che mi viene rivolto: negli ultimi anni ho preso impegni con la mia attività professionale (di architetto ndc) e con associazioni regionali che operano sui programmi Ue». In questi giorni, la politica marsicana è in fermento e sono diverse le ipotesi avanzate per la poltrona di presidente dell’Aciam e per i posti dei membri del consiglio. Tra gli altri nomi circolati ci sono anche quello di Fabrizio Amatilli, imprenditore ed ex assessore del Comune di Avezzano e di Paola Ciciarelli, avvocato amministrativista di Avezzano.