Ponte Belvedere, iniziata la demolizione

E per consentire l’abbattimento di un palazzo via Sallustio resterà chiusa dal 10 al 12 settembre
L’AQUILA. Con la rimozione del tappetino di asfalto, sono iniziati i lavori di demolizione del ponte Belvedere. Due giorni per rimuovere tutto l’asfalto, poi si passerà alla rimozione dei marciapiedi e delle ringhiere. Il grosso del lavoro dovrebbe arrivare però intorno al 20 di settembre, quando inizierà la rimozione dell'impalcato. I lavori di demolizione e ricostruzione, per un importo a base d’asta di 4 milioni e 79 mila euro, di cui circa 189 mila per la sicurezza, sono stati affidati al consorzio temporaneo di imprese Taddei di Roma e Todima dell’Aquila, che si è aggiudicato i lavori per un importo complessivo di 3 milioni e 860 mila euro. Impresa esecutrice è la Belvedere Scarl, mentre la progettazione della rimozione del ponte è affidata agli studi di ingegneria Integra e CasaArchitettura. Per le fasi più delicate della rimozione del’'arcata sospesa sarà necessario spostare gli inquilini del palazzo sottostante e ovviamente chiudere al traffico via Sallustio. Dopo il terremoto del 2009, sul destino del ponte si sono rincorse le voci più disparate, da quella del costruttore dell’epoca, il 1966, che ripeteva che il ponte era fatto a regola d'arte e che con il sisma non aveva avuto danni rilevanti, fino a chi sosteneva che il ponte andasse rimosso e non più ricostruito.
VIA SALLUSTIO. Per permettere la demolizione di un fabbricato lesionato dal sisma, la polizia municipale ha annunciato che via Sallustio sarà chiusa dal 10 al 12 settembre nel tratto tra via Antonelli e via Camponeschi. (r.p.)
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