Ponte Belvedere, nuova giravolta Cambia il responsabile dei lavori

26 Luglio 2023

Il Comune revoca l’incarico di rup al tecnico Di Gregorio a pochi giorni dall’ok al progetto esecutivo La realizzazione viene ora affidata a Tarquini. Nuova nomina in arrivo anche per Palazzo Margherita

L’AQUILA. Il ponte Belvedere cambia responsabile. Proprio mentre tutto sembrava pronto per l’avvio dei lavori di uno dei cantieri più attesi della città, con una determina dirigenziale il Comune dell’Aquila ha revocato l’incarico di responsabile unico del procedimento all’ingegnere Mario Di Gregorio, dal 2020 dirigente della Gran Sasso acqua.
LE DIMISSIONI E LA VARIANTE
Un cambio al vertice più volte annunciato: già da tempo, infatti, lo stesso rup aveva paventato le proprie dimissioni, di fatto mai formalizzate prima. Secondo l’opposizione in Comune, il problema avrebbe riguardato il fatto che Di Gregorio ha chiesto più volte «la documentazione necessaria a giustificare una eventuale progettazione esecutiva in variante al progetto definitivo messo a gara, prima di poter dare la propria autorizzazione e al contempo richiedere all’organo preposto un eventuale maggiore stanziamento». La minoranza in consiglio, inoltre, aveva chiesto nei mesi scorsi anche chiarimenti sul fatto che il responsabile del procedimento del ponte non fosse più dipendente del Comune ma della Gsa.
Fatto sta che, appena qualche settimana fa, Mario Di Gregorio ha validato il progetto esecutivo della ricostruzione del ponte in variante rispetto a quello definitivo posto a base di gara: un ponte 15 metri più lungo rispetto al primo progetto che costerà circa 860mila euro in più. Un atto necessario per dare il via ai lavori, che tuttavia adesso saranno seguiti da un’equipe ad hoc.
L’EQUIPE
Secondo la determina, infatti, viene affidato «l’incarico di rup per i procedimenti relativi ai lavori di consolidamento strutturale e ammodernamento architettonico ovvero demolizione e ricostruzione del ponte Belvedere al dirigente del settore Opere pubbliche, Vincenzo Tarquini». È stata inoltre confermata «la figura di supporto del rup, la dottoressa Dina Del Tosto» e sono state nominate «per la prosecuzione delle attività, ulteriori due figure di supporto al rup, individuate nei dipendenti: l’ingegnere Valentina Tomei e il geometra Fabio Amorosi. A tal proposito la determina chiarisce: «per la prosecuzione delle attività, vista la complessità dell’intervento in oggetto, risulta necessario nominare ulteriori figure di supporto al rup che abbiano le necessarie competenze e qualificazioni richieste per la tipologia e l’entità dei lavori in oggetto».
E PALAZZO MARGHERITA?
Nel documento, inoltre, si fa riferimento alla necessità di una nuova figura di responsabile del procedimento anche per palazzo Margherita, affidata allo stesso Di Gregorio e che attende di essere riaperta dal 2009.
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