Ponte Capograssi, nuove verifiche

5 Febbraio 2020

Casini: «Controlli soltanto per scrupolo, non ci sono motivi di preoccupazione»

SULMONA. L’assenza di una giunta completa e di un funzionario del settore Lavori pubblici complicano non poco le cose da fare. Tra queste, indicata come priorità, c’era il ponte Capograssi, in attesa di verifiche e controlli dall’estate del 2018, dopo il crollo del ponte di Genova realizzato dallo stesso architetto di quello di Sulmona, Riccardo Morandi. Nei giorni scorsi nuovi allarmi e preoccupazioni si sono diffusi dopo la pubblicazione di alcune foto di buche e crepe sull’asfalto. La preoccupazione dei cittadini è che le infiltrazioni di acqua piovana dalla superficie malandata del ponte possano comprometterne la sicurezza.
Prova a tranquillizzare gli animi il sindaco Annamaria Casini. «Delle verifiche andranno fatte», spiega, «e abbiamo affidato l’incarico, ma si tratta solo di controlli per un ulteriore scrupolo, perché non ci sono motivi di preoccupazione».
A settembre dell’anno scorso un nuovo allarme era scoppiato in seguito al passaggio di centinaia di studenti in occasione di uno sciopero. I ragazzi, saltando sul ponte, avevano provocato delle oscillazioni, che destarono timori. Era il 21 gennaio dell’anno scorso quando vennero affidate le verifiche statiche con determina dirigenziale a una società spin off dell’Università dell’Aquila, per una spesa di circa 8.200 euro. Nel 2018, subito dopo il crollo del ponte di Genova, l’amministrazione comunale aveva annunciato una serie di interventi su diverse infrastrutture. (f.p.)
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