Ponte chiuso da due mesi I 5 Stelle: «Risposte lente»

BISEGNA. «Il perdurare dello stato di criticità in cui versa il ponte della Provinciale 17, confermato anche dalla perizia depositata dal tecnico incaricato dalla Provincia, e l’assenza di un...
BISEGNA. «Il perdurare dello stato di criticità in cui versa il ponte della Provinciale 17, confermato anche dalla perizia depositata dal tecnico incaricato dalla Provincia, e l’assenza di un cronoprogramma dei lavori non ci fanno essere ottimisti rispetto a una imminente riapertura alla viabilità di una strada di grande importanza per studenti, cittadini e turisti per vivono nella Valle del Giovenco». Questa la preoccupazione espressa dai deputati del Movimento 5 Stelle, Carmela Grippa e Fabio Berardini, a due mesi dalla chiusura del ponte e dopo aver letto la documentazione ricevuta dalla stessa amministrazione provinciale aquilana a cui avevano richiesto un accesso agli atti sulla questione del ponte inagibile sul fiume Giovenco. «Come parlamentari», aggiungono, «ci siamo subito attivati e abbiamo acquisito tutta la documentazione, riscontrando, tra l’altro, che dal 5 all’8 giugno il ponte è rimasto transitabile senza alcun approfondimento tecnico. Tuttavia, dobbiamo riscontrare una grande lentezza da parte della Provincia nel dare risposte concrete. Abbiamo accertato che non è stato fatto un cronoprogramma di ripristino della viabilità né esiste un progetto per il puntellamento del ponte. Ricordiamo infine che parliamo di lavori che dovranno realizzarsi in un’area nella quale dovranno anche essere svolte operazioni di bonifica di ordigni bellici non esplosi, altra informazione che non ci è stata fornita nella risposta dell’Ente. Ci aspettiamo che nell’incontro in Provincia (previsto per oggi, ndr), l’Ente si presenti con qualcosa di concreto affinché i cittadini sappiamo in che tempi potranno ripercorrere il tratto di strada, cosa comporterà in termini di spesa il puntellamento e la fase progettuale e realizzativa dei lavori. È bene ricordare in tutto ciò che la Regione veloce guidata dal governatore dalle due poltrone si è vantata di aver dato 100.000 euro, quindi ci chiediamo: perché non hanno avviato la procedura per i progetti?. Ci aspettiamo interventi in tempi brevi». (r.rs.)
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