Ponte chiuso, primi fondi Riapertura entro Natale

18 Novembre 2018

di Massimiliano Lavillotti BISEGNA. Arrivano i primi fondi della Provincia per i lavori di ristrutturazione del ponte sul fiume Giovenco. La IV Commissione Bilancio, patrimonio e personale, con la...

di Massimiliano Lavillotti BISEGNA. Arrivano i primi fondi della Provincia per i lavori di ristrutturazione del ponte sul fiume Giovenco. La IV Commissione Bilancio, patrimonio e personale, con la presidenza del consigliere Mauro Tirabassi, su proposta del consigliere delegato alla Viabilità, Gianluca Alfonsi, ha dato il via libera alla variazione di bilancio per che permette di stanziare 440mila euro per la sistemazione del ponte a Bisegna.
«Questo provvedimento», dichiara Alfonsi, «è un ulteriore passaggio che consentirà di riaprire questa importante arteria di comunicazione tra il Parco nazionale con i territori della Marsica, frutto di un impegno costante e quotidiano sulla problematica. Esprimo il personale ringraziamento al consigliere Alfonsino Scamolla che, con il sottoscritto, ha sempre seguito tutta la vicenda».
Gli artificieri hanno anche concluso il lavoro sotto il ponte per le operazioni di bonifica da ordigni bellici inesplosi. Prima di dare inizio ai lavori di puntellamento per restituire immediata transitabilità al ponte, l’intera area è stata delimitata per permettere ai militari di individuare e rimuovere eventuali mine nascoste sottoterra. Nel 1946 sette giovani di Bisegna, mentre ricostruivano il ponte distrutto dalle truppe tedesche in ritirata, persero la vita a seguito dell’esplosione di una mina. Da qui l’allerta.
Ora, grazie ai fondi stanziati dalla Provincia, e unitamente alle somme già erogate dalla Regione Abruzzo, inizieranno i lavori di puntellamento per restituire immediata transitabilità in sicurezza e finalmente riaprire questa importante direttrice. Il ponte tornerà percorribile, a senso unico alternato, prima di Natale. La soluzione stabilita è quella di rafforzare e sorreggere la struttura con i lavori di puntellamento prima dell’arrivo dell’inverno. Poi, a primavera, nuova temporanea chiusura per i lavori di rifacimento.
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