Ponte da riaprire, avviate le procedure

5 Luglio 2018

Isolamento nella Valle del Gioveco, il consigliere Scamolla: «Lavori urgenti con 50mila euro»

BISEGNA. Un intervento da 50mila euro per consentire lavori urgenti, e quindi la riapertura, del ponte sul fiume Giovenco, tra Ortona dei Marsi e Bisegna. La chiusura della strada sta provocando seri disagi e ha innescato numerose polemiche.
Sul caso è intervenuto il consigliere provinciale, delegato ai rapporti con i Parchi, Alfonsino Scamolla.
«In ragione dei rapporti con le comunità appartenenti al Parco nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise», sottolinea il consigliere della Provincia, «mi sono subito attivato, con il presidente Angelo Caruso e il consigliere delegato alla Viabilità, Gianluca Alfonsi, per una possibile e immediata riapertura del ponte al fine di consentire la percorribilità dell’arteria dall’area protetta verso la Marsica. Questo perché ho inteso immediatamente la gravità della situazione che rischiava di isolare, per lungo tempo, un’intera porzione di territorio della provincia».
Nei giorni scorsi, Scamolla ha partecipato a un incontro nel Comune di Ortona dei Marsi con i sindaci e i cittadini del comprensorio.
«Abbiamo condiviso le azioni necessarie alla soluzione della problematica», aggiunge Scamolla, «il 19 giugno scorso abbiamo compiuto un incontro per un sopralluogo, alla presenza del presidente Angelo Caruso, del consigliere delegato Alfonsi e del sindaco di Bisegna, Antonio Mercuri, per stabilire le priorità degli interventi. Infine, ho informato il consigliere regionale Maurizio Di Nicola che si è adoperato, su richiesta della Provincia, per la concessione del contributo di 50.000 euro, che permetterà di eseguire lavori provvisori per la riapertura del ponte. La Sp 17 del Parco nazionale d’Abruzzo è una strada di importanza strategica che consente il collegamento di cittadini, studenti e turisti tra la Marsica e l’area parco e, il ripristino della transitabilità veicolare, si rende necessario e indispensabile per consentire il soccorso in caso di emergenza ma, altrettanto essenziale, per le attività economiche presenti lungo l’arteria. Come indicato dal presidente Caruso e dal consigliere Gianluca Alfonsi, questa amministrazione ha immediatamente avviato tutte le procedure, affidate all’ingegnere Alessandro Di Camillo, affinché la strada possa essere riaperta in tempi brevi, in attesa di uno studio sul ponte per un intervento definitivo. La condivisione delle problematiche tra enti istituzionali quali Regione, Provincia e Comune, ma anche tra gli stessi consiglieri, ha permesso di attivarsi per raggiungere l’obiettivo di favorire le popolazioni delle aree interne, finalità prima di ogni amministratore. Il nostro compito è quello di favorire il miglioramento della vita dei cittadini che vivono in aree complesse ma, nel contempo, promuovere e valorizzare un patrimonio ambientale, storico, artistico e culturale per offrire a tutti nuove possibilità».
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